“Invitiamo i follonichesi, i fruitori, quanti transitano nelle adiacenze e coloro che hanno a cuore gli alberi del Parco della Gioventù, a vigilare e a segnalare danni e abbattimenti degli alberi messi a dimora tra viale Europa, la Gora delle Ferriere e Senzuno”.
E’ questo l’appello di Paolo Buti che, insieme ad altri cittadini, dal 2007, ha iniziato e organizzato l’area verde dedicata dai nonni di Follonica ai loro nipoti. Un’iniziativa a cui partecipano, a vario titolo, la Asl, il Comune di Follonica, Le Bandite di Scarlino e la Vab (Vigilanza antincendi boschivi) di Follonica.
Molti i nonni e le famiglie coinvolte, che hanno pagato di tasca propria le essenze verdi dedicate ai loro nipoti. Sono circa 250 gli alberi piantati “a pala e piccone” da Paolo Buti, considerato, a buona ragione, il “custode volontario” del Parco.
L’altro giorno una giovane e bella quercia, dopo il taglio dell’erba, è stata trovata sradicata a terra con enorme disappunto di quanti si adoperano per la riuscita dell’iniziativa.
Per le segnalazioni si può scrivere via mail all’indirizzo paolobutifollonic@alice.it o telefonare al numero 338.8324392.
Nella foto: la giovane quercia abbattuta al Parco della Gioventù a Follonica.

