“Non ci stancheremo mai di ribadire come sia vergognoso l’atteggiamento di coloro che, eletti in una lista, prendono in giro gli elettori e passano in altri partiti oppure dalla maggioranza all’opposizione e viceversa, con una tale facilità da non salvaguardare un minimo di decenza”.
A dichiararlo è Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia.
“A Magliano si è però toccato il fondo: dopo che il popolo ha eletto il suo sindaco con maggioranza schiacciante, un complotto agitato e ordito dal Partito democratico beffa il risultato elettorale, preferendo i soliti vecchi teatrini ‘democratici’ al rispetto della volontà del popolo – spiega Rossi -. Non potevano che fare così per piegare un sindaco come Diego Cinelli e la sua giunta, che stava lavorando in maniera incessante, ottenendo grandi risultati per i suoi concittadini”.
“Ancora una volta i ‘trasformisti della politica’ riescono a prevaricare la volontà popolare, tradendo il mandato ricevuto dagli elettori e consegnando al commissario prefettizio le sorti del Comune – continua Rossi -. Forse stava facendo troppo bene l’amministrazione presieduta da Cinelli, tanto da ipotecare una riconferma quasi certa alle prossime elezioni amministrative: quindi solo il complotto, lo strisciante ‘puzzo’ del ribaltone e le trame ordite dai soliti intriganti potevano frenare l’inarrestabile incedere di Cinelli e della sua giunta”.
“Fratelli d’Italia combatterà sempre questo metodo ‘truffaldino della volontà popolare’ – conclude Fabrizio Rossi –, che rende ancora meno credibili le istituzioni, specialmente le realtà minori, dove gli enti locali sono l’unico baluardo della democrazia diretta”.

