“In questi giorni si sono succeduti una serie di attacchi fantasiosi da parte di coloro che hanno la pretesa di guidare il Pd locale, dato che sono gli stessi che lo hanno portato alla distruzione e hanno rimediato la pesante sconfitta elettorale recente“.
A dichiararlo è il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti.
“Nel partito rimangono ormai due segretarie che nessuno ascolta e il gruppo consiliare è distrutto con l’abbandono del Barbini – spiega Casamenti -. A noi fa comodo sicuramente così, ma certo non ci rende felici che non esista una opposizione Pd credibile. Ma venendo ai singoli punti, in questi otto mesi abbiamo fatto tantissimo, nonostante continuiamo a trovare ogni giorno questioni mal gestite dalla precedente amministrazione, grazie ad una squadra unita e compatta e continuiamo su questa strada senza padrini o padroni per il bene dei cittadini. I tempi degli ordini dall’alto sono terminati. Finalmente il Comune ha una amministrazione credibile e autonoma. Se questo si chiama populismo siamo populisti perché vicini alla gente, come dovrebbero esserlo tutte le amministrazioni comunali“.
“Lavori pubblici – continua Casamenti – : in pochi mesi, partendo da zero, abbiamo messo a gara oltre due milioni di euro di opere pubbliche in aggiudicazione in questi giorni; scuole, strade, alberi, palme, palazzetto dello sport, Fenicottero rosa, parco della spiaggetta, senza considerare la risoluzione in pochi mesi dell’Alberghiero dopo 5 anni di nulla. Inoltre, sono previsti per il 2017-2018 ulteriori 6 milioni e mezzo di euro di lavori. Laguna: abbiamo fatto un accordo con la Regione, che ha accettato le nostre richieste di prendere tutte le manutenzioni; criticità che la Paffetti nemmeno conosceva quando ha firmato il precedente accordo, che sono convinto neanche avesse letto. Questa volta ci sono volute nove bozze e il 2017 sarà l’anno di studio in attesa della relazione del Prof. Lubello. Certo, sentire parlare di laguna dalla Paffetti dopo il disastro del 2015 sotto la sua amministrazione fa molto imbarazzo per lei“.
“Casa della salute – prosegue il sindaco –: la casa della salute si farà come detto dall’Azienda, ma non dove era prevista, perché, come abbiamo sempre detto, vicino all’ospedale non ce la vogliamo; è uno spreco di soldi e potrebbe rappresentare una sostituzione dell’ospedale; sotto la Paffetti ha chiuso la pediatra notturna e ancora parla. Stiamo confrontandoci con l’azienda per potenziare l’ospedale, ma nelle sedi opportune e non con le grida sui giornali a cui era abituato il precedente sindaco, senza ottenere nulla. Autostrada: il peggior fallimento del precedente sindaco; un tracciato che conosceva dal 2013 e ha tenuto nascosto; noi nel programma avevamo scritto che avremmo visto il progetto e poi deciso con i cittadini e così abbiamo fatto, bocciandolo dopo la consegna avvenuta a fine settembre 2016; una dimostrazione di grandissima coerenza nonostante altri, che nulla c’entravano con l’amministrazione comunale, non fossero d’accordo; abbiamo fatto una scelta per i cittadini che altri avrebbero dovuto fare, ma erano ostaggio del partito del Pd dal sindaco. Una posizione unanime e compatta di tutta l’amministrazione Casamenti“.
“Di Vincenzo: lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per il paese e per l’esperienza che ho acquisito grazie a lui; rimane la stima ed amicizia, ma mi conosce, accetto consigli, ma non accetto interferenze quando si parla di cittadini; prima questo mio lato lo conoscevano solo coloro che mi erano vicini, ora, dopo le note vicende, lo conosce tutta la popolazione – conclude Casamenti –. La Paffetti si chiede dove sia finita l’opposizione, io mi chiedo se non abbia ancora capito che il suo tempo è finito e che ormai dovrebbe lasciare se non per dignità politica almeno personale, ne gioverebbe sicuramente una opposizione Pd a ritrovare credibilità. Noi andiamo avanti per la nostra strada in perfetto rispetto del programma“.

