Le guardie zoofile ambientali della Lac e una della Gav della provincia di Grosseto hanno sorpreso questa mattina un cacciatore che aveva collocato in un bosco della frazione di Buriano, nel comune di Castiglione della Pescaia, una gabbia trappola, utilizzata probabilmente per la cattura di istrici, considerate le esche usate per attirarle (patate e mais).
La gabbia trappola era stata disattivata dalle guardie per impedire che gli animali ci rimanessero intrappolati.
Agli agenti non è rimasto che attendere per qualche ora vicino la gabbia trappola (dalle 5 di questa mattina fino alle 9.20 circa), per vedere avvicinarsi un uomo che provvedeva a riarmarla.
Con sè, l’uomo aveva un secchio contenente del mais e una patata, lo stesso tipo di esca posizionata all’interno della gabbia trappola.
Le guardie, uscite allo scoperto, hanno identificato l’uomo, risultato essere in regola con la licenza di caccia, ed hanno richiesto l’intervento della Polizia provinciale di Grosseto, che, giunta sul posto, ha sequestrato la gabbia trappola e due lacci per la cattura di cinghiali, che si trovavano accanto alla gabbia stessa.
Il cacciatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Grosseto per uso di mezzi vietati ed esercizio di caccia in periodo di divieto generale.

