Questa mattina, nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione dei reati contro il patrimonio ed in particolare per quel che concerne l’eventuale vendita ai normali circuiti legali dei compro oro di gioielli oggetto di furto, personale della Squadra Mobile ha acquisito la vendita a Grosseto dell’oro di probabile provenienza illecita.
Per questo sono stati effettuati dei controlli nei principali compro oro presenti nel capoluogo.
Alle 10.30 circa, in un compro oro della città, è stata notata una persona, le cui caratteristiche corrispondevano alle descrizioni effettivamente acquisite da personale della Squadra Mobile nel corso dell’attività investigativa svolta sul territorio. L’uomo è stato trovato in possesso di vari oggetti in oro occultati in un calzino: 3 orecchini, 4 anelli e tre catenine da donna, per un peso complessivo 27 grammi.
Di fatto l’uomo non riusciva a spiegare il possesso di gioielli da donna riportanti anche, in un caso un nome di donna ed una data di nascita non riconducibile neppure al suo contesto familiare. I preziosi pertanto sono stati sottoposti a sequestro. Sempre nel corso dell’attività investigativa, è stato anche rintracciato un altro cittadino straniero che aveva dato l’incarico alla persona fermata di vendere i gioielli. In relazione a quanto appurato i due cittadini stranieri, nati in Albania nel 1982 e nel 1983, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.

