Giovedì 3 novembre, alle 17.30, alla profumeria Severi di piazza Dante, con la collaborazione della Libreria Mondadori di Grosseto, Dianora Tinti, scrittrice e giornalista grossetana, intervisterà Francesca Scopelliti, che, per chi non la conoscesse, è stata la compagna di Enzo Tortora, notissimo volto televisivo, giornalista e fine intellettuale.
Dopo 33 anni esatti dalla morte del conduttore, che insieme a Mike Bongiorno, Edoardo Vianello e Pippo Baudo, ha fatto la storia della televisione, esce il libro “Enzo Tortora – Lettere a Francesca”, dove per la prima volta vengono pubblicate le lettere che Tortora scrisse a Francesca dal carcere.
Un evento importante per la città, che avrà modo di conoscere da vicino una vicenda che fece stare con il fiato sospeso tutta l’Italia per mesi.
Tortora fu accusato di gravi reati, ai quali in seguito risultò totalmente estraneo, sulla base di accuse formulate da soggetti provenienti da contesti criminali; fu per questo arrestato e imputato di associazione camorristica e traffico di droga. Dopo 7 mesi di reclusione la sua innocenza fu dimostrata e riconosciuta e venne infine definitivamente assolto. Durante questo periodo, Tortora fu eletto eurodeputato per il Partito radicale, di cui divenne anche presidente, ma purtroppo morì poco dopo la sentenza che metteva fine al suo calvario.
Francesca lo seguì nella sua battaglia garantista, tanto che fu eletta nel 1994 al Senato con la Lista Pannella-Riformatori in Lombardia. Nel 1996 venne rieletta nelle Marche per Forza Italia fino al 2001. E’ diventata segretario della Presidenza del Senato, vicepresidente della Commissione speciale per l’infanzia e componente della Commissione giustizia. Attualmente, è presidente della “Fondazione internazionale per la giustizia Enzo Tortora”. Dal 2011 al 2013 è stata segretaria nazionale del partito Futuro e Libertà, fino al suo scioglimento. E’ stata anche assessore allo sviluppo sostenibile del Comune di Grosseto dal 2004 al 2006.

