Alla quinta festa dei “Ragazzi Palazzi Ferrovieri”, in programma sabato 22 ottobre, in via Bicocchi 145 a Follonica, è annunciata la presenza del sindaco Andrea Benini e del sacerdote Don Franco Guiducci.
Quest’anno, hanno fatto le cose in grande i “familiari e figli dei ferroviari” degli anni 1940 – ‘60, organizzati da Antonino Vella, Giuseppe Rocchiccioli, Enrico Del Chicca e Umberto Cincinnati.
Oltre al raduno di una cinquantina di interessati, alla presenza delle autorità, al pranzo all’Officina Gastronomica – ex circolino Ferrovieri, alla lettura dei ricordi, ci sarà anche la “scoperta di una fontanella in travertino, con tanto di targa commemorativa”.
Grazie all’autotassazione di questo gruppo storico di follonichesi, attaccatissimi alla propria città, è stato possibile recuperare la “fontanella in travertino” posizionata originariamente all’interno del cortile di uno dei palazzi gemelli FFSS, che troneggiano l’inizio dei via Emilio Bicocchi, subito dopo il sottopasso ferroviario, nel lato nord della città.
Il ripristino con spostamento della fontanella è stato “tutt’altro che semplice – dicono gli organizzatori –, se si calcola che ognuno dei cinque pezzi di cui è composta la fonte pesa, mediamente, duecento chili. Ciò è stato possibile anche all’aiuto dei mezzi da officina messi a disposizione da Marcello Ricceri e l’assemblaggio è stato effettuato dalla ditta Memo Costruzioni, in modo totalmente gratuito”.
L’appuntamento è per le 12 presso questo simbolo cittadino, capace di bei ricordi (significativi quelli di Beppe Vella e Felicita Massano) di un “tempo fantastico di spensieratezza e giochi per tutti i giovanissimi di allora; le ‘bimbe’ che la utilizzavano per base di un ipotetico negozio di signore e bottegai, i ‘maschi’ come nascondiglio per il rimpiattino o per giocare agli indiani e ai cowboy”.

