“Sembra impossibile, eppure accade. Anche se non c’è da stupirsi, visto le numerose barriere architettoniche di cui pullulano le nostre città. Il Comune di Monte Argentario, situato a Porto Santo Stefano, nella piazza del paese, non è accessibile ai portatori di handicap fisici e motori, in quanto il servoscala, atto a consentire al disabile l’autonomia di raggiungere l’edificio istituzionale percorrendo le scale esterne, non funziona da tanto, troppo tempo“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Partito democratico di Monte Argentario.
“Quando l’amministrazione provvederà alla sua sostituzione, in modo da poter far usufruire ai diversamente abili del loro diritto di accedere agli spazi, specialmente quelli pubblici, senza dover incontrare ostacoli e essere obbligati a chiedere aiuto per superarli – continua la nota –? Il Pd di Monte Argentario, la cui voce intende unirsi a quella dei cittadini che provano indignazione di fronte a tale segno di inciviltà irrispettosa, non intende tacere, e chiede alla popolazione di aprire gli occhi di fronte a questi diritti negati da chi governa il paese, una classe dirigente che antepone l’abbellimento urbano a questioni basilari di importanza assoluta come quella dell’accessibilità“.
“Un altro caso di dovere mancato da parte dell’amministrazione è quello che riguarda la scuola dell’infanzia di Lividonia, sempre nel territorio santostefanese. Nonostante il problema persista dall’anno passato, da allora non si è provveduto ad una copertura del cortile dell’asilo, il quale, in precedenza, godeva dell’ombra dei pini ormai tagliati – prosegue il comunicato –. Nonostante i numerosi solleciti rivolti al sindaco, ancora oggi, e fino a quando non si concluderà l’anno scolastico, i bambini sono costretti a giocare sotto il sole cocente, rischiando l’insolazione, o sotto una stretta tettoia, senza più poter godere di quella libertà che è a loro dovuta: la libertà di giocare nel giardino della loro scuola, senza alcun rischio. Perché l’amministrazione non ha fretta di risolvere la questione, che rappresenta una vera e propria priorità?“.
“I cittadini sono invitati a tenere all’erta il loro senso critico, pronti ad intervenire, così che questi fatti vengano risolti e fatti simili non si ripetano – termina la nota -. Per la tutela dei diritti di tutti“.

