Fine settimana molto intenso per la lista “Dare ai cittadini castiglionesi”, che candida alla carica di sindaco Michele Giannone.
Dopo l’incontro nella frazione di Tirli, è seguita la presentazione ufficiale dei candidati alla carica di Consigliere comunale e quella del programma.
Nella sala del comitato elettorale, dedicato con una cerimonia alla memoria di Giuseppe Lapo Barzellotti, Giannone e la sua squadra hanno presentato il programma elettorale.
Internazionalizzazione: questo l’imperativo del candidato sindaco, ma anche valorizzazione dei prodotti locali, con la creazione di un marchio di riconoscimento, ma anche attenzione alle frazioni, al turismo e agli interventi futuri sul porto di Castiglione e quelli per arginare il problema dell’erosione costiera.
“Ci troveremo davanti sfide difficili – ha dichiarato Giannone – ed intendiamo fare una politica mirata ad affrontare e vincere queste sfide, fin da subito collaborando con le istituzioni: Regione Toscana e Unione Europea per trovare quei fondi necessari per risolvere problemi annosi; spazio anche ai piccoli interventi, piccoli, ma solo in apparenza, perché la gente ha si bisogno di pensare al futuro, ma ti chiede, e lo sto sperimentando di persona, anche quando e come l’amministrazione interverrà, magari su una strada oppure nel ripristino della luce pubblica assente ormai da tempo in qualche zona del paese o delle frazioni. Cercheremo di dare risposte certe e non di comodo, basta con gli spot da campagna elettorale rivolti solo a raccogliere qualche preferenza e nulla più”.
Spazio anche al sociale, tema molto caro al centrodestra castiglionese, ai giovani e al lavoro.
“Vogliamo destagionalizzare per offrire più lavoro – ha sottolineato Giannone – e alcune proposte, come ad esempio quelle di creare scuole di formazione in loco, sono piaciute anche all’onorevole Renata Polverini, in visita a Castiglione Sabato per sostenere la lista”.
Il fine settimana si concluderà oggi pomeriggio a Punta Ala: nella sede della delegazione comunale, Dare incontrerà i cittadini in un’assemblea pubblica.

