Home GrossetoAngelini: “La nuova Amministrazione chieda di aderire alla Social Card Straordinaria”

Angelini: “La nuova Amministrazione chieda di aderire alla Social Card Straordinaria”

di Redazione
0 commenti 8 views

L’Avv. Pier Francesco Angelini, consigliere comunale uscente e ricandidato di FDI per Vivarelli Colonna, in vista dell’insediamento di quella che sarà la nuova Amministrazione comunale, si fa portavoce della proposta di richiedere l’inserimento del Comune di Grosseto tra le città in cui già vige la Social Card straordinaria per disoccupati.

Questa, inizialmente denominata Social Card sperimentale, da diritto ad un sostegno compreso tra i 231 ed i 400 euro al mese in base al numero dei familiari e al reddito ISEE.

Si presenta come una carta prepagata ricaricabile ed erogata dall’INPS e dal Comune di residenza.

La sperimentazione avvenne nel 2013 in sole 12 città italiana (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona) e nel 2014 estesa a tutto il sud Italia.

Dal 2015 è domandabile dai cittadini residenti anche nelle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Campania.

Si tratta di un importo mensile erogato per 12 mesi, inviata al domicilio del titolare dal Comune e caricata dall’INPS ogni bimestre.

Chi ottiene la Social Card per disoccupati è obbligato a partecipare ad un percorso di riqualificazione lavorativa.

“E’ assurdo che la Toscana non sia inserita tra le Regioni cui si possa avere diritto, ed ancora più grave che sia esclusa Grosseto la cui disoccupazione, anche in relazione alla vastità del territorio, è la più alta della nostra regione – afferma Angelini -” .

Pertanto Angelini se rieletto, si batterà affinché anche il Comune di Grosseto chieda di essere inserito tra le città aderenti o, in ipotesi che chieda alla Regione Toscana di aderire essa stessa.

“Sono stati emanati dei provvedimenti a favore dei meno abbienti che rimangono quasi sempre sconosciuti. Siccome in questo caso vi è una competenza diretta anche del Comune, sarà decisivo il ruolo giocato da quest’ultimo – prosegue Angelini – . Non si può amministrare Grosseto con queste regole, se prima non riusciamo anche ad avere più margini di manovra e mi domando perché sino ad ora la giunta che ha governato Grosseto se ne sia completamente disinteressata. E’ giunta l’ora di cambiare decisamente rotta per Grosseto.”

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: