“Abbiamo ridotto il debito di 40 milioni in dieci anni, il Patto di stabilità è stato rispettato ogni anno, abbiamo sempre chiuso il bilancio con un avanzo di amministrazione, sono state tagliate e razionalizzate le spese, abbiamo abbassato le tasse comunali”.
Al termine del suo mandato, il vicesindaco di Grosseto e assessore comunale al bilancio Paolo Borghi tira le somme sui risultati che hanno caratterizzato la sua azione amministrativa, affiancato dal dirigente comunale ai servizi finanziari Nazario Festeggiato. Presente alla conferenza anche Lorenzo Mascagni, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrosinistra.
“In questi ultimi 5 anni, l’amministrazione comunale ha portato avanti tutta una serie di azioni per raggiungere determinati obiettivi, che poi sono stati effettivamente centrati – sottolinea Borghi –: il miglioramento dei servizi di assistenza e di informazione; la semplificazione dei rapporti con i contribuenti; la ricerca della massima efficienza, anche attraverso modelli innovativi di organizzazione e pianificazione; il potenziamento del contrasto all’evasione fiscale”.
Quindi, l’assessore snocciola una serie di dati e di risultati ottenuti nel corso del suo mandato: “Nel marzo 2011 è stato adottato il nuovo regolamento urbanistico – spiega Borghi –; nel 2012 è stata effettuata la dematerializzazione dell’archivio con l’informatizzazione dei processi; nel 2013, abbiamo focalizzato la nostra azione sulla valorizzazione del centro storico; nel 2014 è stato creato l’osservatorio per la rilevazione dei valori terreni edificabili; infine, nel 2015 sono state affrontate le questioni relative alla gestione del contenzioso e dei rifiuti speciali”.
Per quanto riguarda la gestione del patrimonio, il vicesindaco dichiara che il Comune “ha lavorato sul federalismo demaniale, sulla spending review, sulla razionalizzazione e sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare. Abbiamo partecipato al progetto ‘Centomila orti in Toscana’, con l’individuazione delle aree da destinare agli orti sociali e alla loro sistemazione per l’effettivo utilizzo”.
Inoltre, proprio pochi mesi fa, è stato approvato il protocollo di intesa tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Comune di Grosseto, per l’attuazione di un programma di valorizzazione e razionalizzazione di immobili di proprietà dello Stato presenti nel territorio comunale. Infine, il Comune ha promosso l’attivazione della procedura denominata “Valore Paese Fari”, per la concessione del lotto 1 del faro delle isole Formiche.
“La nostra azione amministrativa ha ottenuto risultati di rilevante importanza e decisamente non scontati – aggiunge Paolo Borghi –, considerando i tagli subiti in questi anni dagli Enti pubblici e le difficoltà a cui abbiamo dovuto fare fronte a causa della crisi e delle crescenti necessità dei cittadini”.
Infine, l’assessore lancia uno sguardo al futuro ed esprime un parere su ciò che dovrà fare la futura amministrazione comunale: “C’è bisogno di lavorare sul tema dei servizi a domanda individuale – conclude Borghi – per garantire una maggiore equità ai cittadini”.
“Nell’arco temporale in cui abbiamo vissuto la più grande crisi economica del nostro Paese – dichiara Lorenzo Mascagni – e in cui sono diminuite le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione, l’amministrazione comunale ha ridotto l’indebitamento e ha sempre rispettato il Patto di stabilità. I grossetani hanno, quindi, un Comune in regola grazie ad una politica lungimirante della Giunta Bonifazi, che getta le basi per una potenziale ripresa economica della nostra città”.

