Il MAGMA, Museo del Lavoro riconosciuto al livello europeo con il premio DASA 2015, visto il successo dello scorso anno, intende aderire anche per il 2016 all’evento “La Notte del Lavoro Narrato” , un evento nazionale ideato da Vincenzo Moretti (sociologo della Fondazione Di Vittorio e autore e ideatore di #lavorobenfatto) e Alessio Strazzullo ed organizzato dal network che si è costituito spontaneamente a partire dall’edizione 2014, quando in circa 100 luoghi d’Italia (piazze, case, scuole, associazioni, biblioteche, caffè letterari e non, ex aree industriali), tutti alla stessa ora, donne e uomini di ogni età si sono incontrate per raccontare, leggere, cantare e suonare, rappresentare e disegnare, storie di lavoro.
Le iniziative che animeranno il MAGMA sabato 30 aprile:
Il primo appuntamento alle 17.00 con la proiezione delle videointerviste “Aria – Fuoco – Acqua – Terra”. Testimonianze odierne di giovani donne che raccontano la loro particolare esperienza formativa, lavorativa e di vita, attraverso le loro occupazioni, ognuna legata a un diverso elemento naturale. I curatori hanno accolto la sfida e le parole della Notte Del Lavoro Narrato che dal suo blog ci invita a raccontare storie che ci facciano apprezzare il valore sociale della propria comunità dove non solo lavoriamo, ma cresciamo, studiamo, amiamo e viviamo. Progetto a cura di Marica Pizzetti e Lanfranco Stefanelli
Alle 20.30 secondo appuntamento con “Collegamenti“, la proiezione dell’intervista introduttiva alla serata di Vincenzo Moretti. Collegamento con i social network e blog e le altre sedi italiane dell’iniziativa #lavoronarrato
A seguire verrà offerto un aperitivo per inaugurare la serata.
Alle 20.45 ci sarà la proiezione del videoreportage sulla Rimaflow – La Fabbrica Recuperata di Milano a cura di Silvia Trovato, Gabriele Baroni, Luca Limitone e Rosanna Harper. E’ l’ultimo capitolo di un reportage di approfondimento che i quattro collaboratori di Radio Cage, web radio comunitaria livornese, hanno elaborato a partire dal marzo 2015 con articoli, foto e video con cui hanno raccontato la storia di resistenza di “RiMaflow”, fabbrica occupata, recuperata e autogestita di Trezzano sul Naviglio nell’hinterland milanese. Il video reportage racconta il percorso di occupazione e trasformazione di questa fabbrica recuperata attraverso le testimonianze dirette di alcuni dei protagonisti: Michele, Mariarosa, Stefania, Luca, Stefano, Michele, Aniello. Le voci che compongono questo racconto ci mostrano il percorso individuale e collettivo di riappropriazione di uno spazio il cui destino segnato era quello della delocalizzazione, dell’abbandono e della cessazione produttiva. Nel video reportage si racconta la storia della RiMaflow, dalla condanna alla chiusura alla lotta operaia, della decisione dell’occupazione, di come questo sogno di riconversione della produzione e degli spazi sia entrato nella vita e nella lotta di ognuna delle voci narranti. È una storia che racconta la bellezza di una speranza fiera e combattiva, ma anche la storia di una realtà piena di complessità e difficoltà che lancia lo sguardo lontano nel mondo; dalle esperienze di riappropriazione del Brasile a quelle argentine, al collegamento con i movimenti internazionali di Occupy. Un video reportage che ci guida in una riflessione sul tema del lavoro e dei diritti e che ci permette dal cuore di una fabbrica occupata in costruzione, fervida e brulicante di vita, di fare il giro del mondo, ripartendo dalle parole chiave di questo progetto: Rivoluzione, Rinascita , Riuso , Riciclo , Riappropriazione , Rivolta (il debito).
La serata si concluderà con il concerto del Coro Goitre di Follonica alle 22.00

