In questi giorni l’ufficio studi della Camera di commercio di Grosseto ha elaborato una serie di dati relativi alla dinamica provinciale delle imprese ed effettuato degli approfondimenti che consentono a Riccardo Breda, Presidente della Camera di Commercio di Grosseto, di effettuare una riflessione di livello generale ed un richiamo sulle peculiarità del tessuto imprenditoriale maremmano.
“La dinamica demografica delle imprese grossetane nel primo trimestre del 2016 contiene segnali moderatamente confortanti. Il diffuso senso di incertezza generale, la difficoltà di accesso al credito e l’incidenza della tassazione ai diversi livelli, con la conseguente difficoltà ad un robusto rilancio del livello dei consumi – sottolinea il presidente Riccardo Breda – non consentono ancora di recuperare le ricadute negative manifestatesi negli ultimi anni sul sistema imprenditoriale. Auspichiamo che i prossimi provvedimenti economici riescano a stimolare ulteriormente la ripresa, a rilanciare l’occupazione e a consentire a chi vuole scommettere sull’impresa di poterlo fare con la consapevolezza di operare in un contesto burocratico snello ed in un quadro generale competitivo. “
I numeri
Nel I trimestre 2016 dalla dinamica delle imprese segnali moderatamente confortanti: in positivo il saldo trimestrale (593 iscrizioni contro 476 cancellazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio) ed il tasso di variazione tendenziale annuo (+0,91%) superiore anche al tasso medio regionale (+0,63%). Continuano ad essere in difficoltà le imprese artigiane soprattutto a causa della crisi del comparto delle costruzioni mentre si consolida il processo di patrimonializzazione con la crescita delle società di capitale (tasso annuo +5,6%). Decisa presenza dell‘imprenditorialità femminile, rafforzata dall’ulteriore crescita, limitata presenza del carattere giovanile e marginale concorso delle imprese straniere.

