“L’amministrazione comunale di Magliano in Toscana è in mano ai giochi di potere della politica grossetana, la Giunta Cinelli è ormai in evidente difficoltà e difficilmente riuscirà ad arrivare al termine del suo mandato”.
Viva Magliano Viva, gruppo di opposizione nel Consiglio comunale del paese maremmano, attacca il sindaco Diego Cinelli e interviene sui recenti sviluppi della politica maglianese, che hanno visto il rimpasto della Giunta, con l’uscita del vicesindaco Monica Stefanini, e l’abbandono del consigliere Davide Moroni del gruppo di maggioranza.
“Ormai il nostro Comune è il teatro delle scelte della politica grossetana – spiega il capogruppo di Viva Magliano Viva, Eva Bonini, affiancata dai consiglieri comunali Valentina Cicaloni e Federico Caporali –. Questa situazione spodesta la sovranità dei cittadini maglianesi. Adesso, in Consiglio comunale ci sono 6 consiglieri di maggioranza e altrettanti di opposizione: una simile circostanza crea problemi nello svolgimento dell’amministrazione della nostra realtà“.
“Ci siamo sempre riconosciuti nei valori del centrosinistra, abbiamo svolto il nostro lavoro all’opposizione in modo costruttivo e con un progetto ben delineato – continua Eva Bonini –, ma siamo sempre stati osteggiati da un sindaco ‘padre padrone’, che non ascolta affatto i pareri dei consiglieri. Cinelli afferma di appartenere ad una lista civica, ma in realtà fa parte del centrodestra, come testimoniano le foto fatte dopo la sua elezione con Fabrizio Rossi e Luca Minucci di Fratelli d’Italia“.
“Cinelli va dove lo porta il vento – sottolinea Valentina Cicaloni –, è come il prezzemolo: basti pensare che ha partecipato alla presentazione della candidatura di Casamenti a sindaco di Orbetello e poi è stato alla cena elettorale di Lorenzo Mascagni, anche se non era stato invitato da nessuno. Questo suo comportamento dimostra che è in mano alla politica grossetana. Fino ad ora non ha rispettato niente del suo programma elettorale, ormai Magliano non conta nulla, è in mano a certe logiche di partito“.
“L’amministrazione Cinelli è stata fallimentare – rincara la dose Eva Bonini –, è riuscita anche a far allontanare il Vox Mundi da Magliano, una manifestazione internazionale che dava visibilità al nostro territorio. Il sindaco si vanta di aver messo in atto alcune opere pubbliche, ma se ci è riuscito è solo grazie al bilancio sano lasciato dalla precedente amministrazione e al sostegno dei consiglieri di opposizione. Cinelli non è sceso in campo nella battaglia per evitare i tagli agli uffici postali e, se questi ultimi sono stati mantenuti, è solamente grazie al ricorso al Tar presentato da un cittadino di Pereta. Il sindaco si preoccupa solo di apparire e di organizzare festeggiamenti, l’unico ambito in cui è stato coerente con il suo programma è quello urbanistico, approvando varianti urbanistiche che rischiano di distruggere il paesaggio“.
“Cinelli è riuscito ad abbassare la percentuale di raccolta differenziata – sottolinea Federico Caporali –, che era un fiore all’occhiello di Magliano. Si preoccupa di portare in paese personaggi famosi, poi però si disinteressa dei reali problemi dei cittadini, tanto che vuole chiudere la scuola di Montiano per risparmiare sui costi. Il sindaco proviene da una famiglia di agricoltori, ma non ha mai fatto gli interessi di questa categoria, anzi, ha aumentato le tasse“.
Giovedì prossimo è in programma un Consiglio comunale, che si svolgerà a Montiano, fondamentale per capire se la maggioranza potrà ancora governare saldamente.
“Siamo convinti che i sei consiglieri di maggioranza rinnoveranno la fiducia al sindaco – spiega Eva Bonini -, ma chiediamo loro di non farsi più manovrare dalla politica grossetana. Se proprio c’è bisogno di un tutore, è più giusto che il Comune venga commissariato e poi si svolgano nuovamente le elezioni“.
“Noi siamo l’unica proposta seria per il Comune – conclude Valentina Cicaloni – e siamo preoccupati per il futuro di Magliano, utilizzato come merce di scambio per compiacere la politica grossetana“.

