Pier Francesco Angelini, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, prende atto di come presso l’Inps di Grosseto vi sia “un assoluto vulnus in relazione alle malattie invalidanti allorché viene inoltrata richiesta per invalidità civile e indennità di accompagnamento“.
Da anni l’avvocato Angelini, sia nelle aule giudiziarie che in Consiglio Comunale, si occupa di queste vicende per le fasce più deboli e chiede a tutte le istituzioni preposte, nonché e soprattutto allo stesso Inps locale, di avere maggiore attenzione, considerazione e sensibilità in relazione alle malattie invalidanti per le quali poi, in caso di reiezione delle domande, si apre ancora un più farraginoso calvario burocratico.
“Pur non essendo materia di competenza comunale, in qualità di Consigliere comunale non escludo di presentare un ordine del giorno proprio sulla materia. E’ infatti inconcepibile che i più deboli siano sottoposti ad un accanimento burocratico quando invece dovrebbero avere il trattamento più consono alla loro difficile situazione – spiega Angelini -. La mia è una richiesta che nasce sia dall’esperienza lavorativa che dalle numerosissime lamentele che ricevo quotidianamente“.

