Innovazione, mostre, arte, grandi ospiti: questo è ImagO 2016, la quarta edizione del festival della fotografia, organizzato dall’associazione culturale omonima sulla laguna della Costa d’Argento.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Orbetello e dalla Camera di Commercio di Grosseto, torna – in veste rinnovata – a parlare di immagini, ad offrire incontri e conferenze, e a proporre mostre e workshop, unitamente all’ormai atteso concorso fotografico. L’abituale kermesse settembrina, quest’anno, sarà preceduta da altri appuntamenti: due estivi, uno a luglio ed uno ad agosto, e quello inaugurale, durante le festività pasquali.
Il programma
Al via dunque l’edizione 2016, che venerdì 25 marzo apre i battenti con la lectio del professor Rossano Baronciani sul linguaggio fotografico, in programma nei locali del “Carlos Primero”, in corso Italia 114 ad Orbetello, alle 17.30.
Una sorta di “Aspettando ImagO” pensato per introdurre il tema della fotografia e del suo valore attraverso il progresso tecnologico, per destare curiosità nel pubblico e per invitare alla conferenza del giorno successivo.
La presentazione alla stampa avverrà infatti sabato 26 marzo, insieme all’inaugurazione della mostra delle foto di Mario Dondero, uno dei più importanti fotografi e foto-giornalisti italiani del dopoguerra recentemente scomparso.
La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Ceribelli, curatrice delle foto di Dondero, e la libreria Bastogi, si aprirà alle 17.30, nella sala espositiva dell’ex frontone in piazza Duomo.
Durante la presentazione, interverranno le istituzioni che credono e sostengono il festival ed alcuni membri dello staff dell’associazione culturale ImagO e sarà presentato il calendario degli eventi.
Tante le novità per questo festival, che è ormai un punto fermo per la Costa d’Argento. Prima fra tutte: l’impegno, preso dall’associazione ImagO di operare attivamente sul territorio lungo tutto il corso dell’anno, proponendo letture portfolio, lectio di fotografi di fama mondiale, spettacoli a tema, shooting itineranti, esposizioni e conferenze; appuntamenti fruibili quindi durante tutte le stagioni e non più solo durante la prima settimana di settembre.
Cambiamenti per rinnovarsi e rinnovare l’offerta che si vuol dare al pubblico perché la passione per la fotografia ed il livello degli eventi possano diventare sempre maggiori.

