“Le scelte di pochi hanno danneggiato cittadini e personale sanitario: è ora di dire basta. Mentre i partiti continuano nei propri giochi di palazzo, il Movimento 5 Stelle prosegue la campagna d’ascolto e denuncia. Andremo in piazza per sentire cosa hanno da dire i cittadini e per difendere i loro diritti“.
A dichiararlo è Giacomo Gori, candidato a sindaco di Grosseto per il Movimento 5 Stelle.
“Il sistema sanitario voluto dal Pd e sostenuto, vuoi direttamente, vuoi indirettamente, da quasi tutte le altre forze partitiche è completamente sbagliato. Sbagliato nei contenuti, sbagliato nel modus operandi – spiega Gori –. I grossetani non ne possono più. Sono stanchi di pagare fior di quattrini per prestazioni deficitarie. E la maggioranza degli operatori del settore reputa la macchina amministrativa e le strutture sanitarie a dir poco inefficienti. Tanto che anche lavorare all’interno di certi contesti è sempre più difficile e, a volte, addirittura frustrante. Tutto questo senza considerare la diffusa insoddisfazione dei cittadini per il servizio“.
“Le esperienze dei cittadini saranno diffuse durante l’evento di domani (sabato 12 marzo, ndr) in piazza Baccarini alle 17. Sul palco saliranno proprio i grossetani. Avranno tempo e modo di raccontare quel che è successo loro, di denunciare lo stato delle cose. Noi li ascolteremo. E ci impegneremo affinché l’attuale modello di sanità sia corretto a dovere – conclude il candidato -. Qualcuno vuol sapere cosa pensano i cittadini della sanità grossetana, dell’area vasta, delle riforme a trazione Pd? Glielo diremo il 12 marzo. Perché con la salute dei cittadini non si scherza. Basta chiacchiere, è ora di agire. All’evento prenderanno parte, tra i manifestanti, consiglieri regionali e parlamentari del M5S“.

