Si è svolto ieri pomeriggio a Magliano il quarto incontro sulla geotermia, organizzato dal Comitato per la difesa del territorio e dell’ambiente di Magliano in Toscana, che ha visto coinvolte una cinquantina di persone.
“Sulla scia del precedente iniziativa, che si è svolto a Scansano ad inizio anno ed ha visto la partecipazione di alcune tra le principali forze produttive del territorio, in primis il Consorzio Tutela del Morellino, l’appuntamento di ieri è stato fortemente caldeggiato da molti di coloro che gestiscono agriturismi nel comprensorio – spiega un comunicato del Comitato –. E’ infatti evidente che, oltre ai rischi ambientali, la costruzione delle centrali geotermiche equivale alla creazione di poli industriali veri e propri, che come tali impattano fortemente su realtà con specifica vocazione agricola e turistica”.
“Ancora una volta, l’efficace esposizione di Pino Merisio, attivista della rete Nogesi – No alla geotermia speculativa ed inquinante, sulle caratteristiche e sulle ricadute delle centrali a media entalpia, quelle che dovrebbero sorgere in gran parte della Toscana meridionale, dunque della Maremma, ha fornito ai partecipanti un quadro completo ed elementi di valutazione indispensabili – continua il comunicato –. Presenti tra gli altri, l’assessore al turismo della giunta maglianese, nonché i capigruppo di maggioranza e minoranza ed il presidente della cantina sociale di Scansano. Il comune di Magliano ha comunicato in questa occasione di apprestarsi ad organizzare a breve un convegno sul tema, che il comitato confida possa vedere ben rappresentate tutte le posizioni, a favore e contro, cominciando dalla testimonianza imprescindibile dei non pochi amministratori locali che si sono già ufficialmente espressi contro l’ipotesi di costruzione di centrali geotermiche nei territori di loro competenza“.


1 commento
Sinceramente, se il convegno di Magliano fosse stato organizzato da un’associazione con un acronimo diverso tipo SIGEPI ( SI alla GEotermia Pulita e Innovativa) ci sarei andato senz’ altro, data la grande importanza dell’argomento per ilo sviluppo economico nostro territorio.