Home Costa d'argentoOrbetello, Babbini: “Agricoltura e turismo binomio fondamentale per il territorio”

Orbetello, Babbini: “Agricoltura e turismo binomio fondamentale per il territorio”

di Redazione
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Sempre meno si sente parlare di agricoltura nei dibattiti di questi ultimi anni sul nostro territorio. Un settore che per anni ha dato grosse soddisfazioni ad imprenditori maremmani, ma che ultimamente lascia poco spazio a chi ancora prova ad investirci. Abbiamo perso due se non tre generazioni e riconquistarle, con i mercati di oggi, è un sogno. Il futuro di questo settore deve passare attraverso il canale del turismo. Creare i giusti collegamenti tra agricoltura, turismo e territorio è un punto di forza su cui la nostra amministrazione dovrà lavorare”.

A dichiararlo è Lorenzo Babbini, candidato al Consiglio comunale di Orbetello per la lista Patto per il Futuro.

“Valorizzare i tanti prodotti che la nostra terra di Maremma ci permette di coltivare per tutto l’anno e riuscire a promuoverli con i giusti mezzi sul  territorio, e non solo, non può che far bene alle tante imprese agricole che ancora oggi resistono alla forte crisi economica – spiega Babbini -. Mantenerle in vita vuol dire anche avere un territorio più pulito e soprattutto più sicuro. Gli agricoltori pensano agli sfalci, alle bruciature dei fossi, dei piccoli canali di scolo e soprattutto a mantenere un ambiente caratteristico, rurale e bello da vivere”.

“Per fare ciò è necessario che tutte le amministrazioni della Maremma si uniscano insieme e portino avanti un unico progetto di valorizzazione del territorio.  I gusti esclusivamente locali che troviamo nel pescato della laguna di Orbetello, nei vini del Morellino, nell’olio delle colline, negli ortaggi e nei cereali devono unirsi alla bellezza del nostro mare, alle splendide colline, ai luoghi storici e dar vita ad un turismo di qualità di cui tutto il territorio ne possa trarre vantaggio – conclude Babbini -. Un turismo che ha bisogno di essere spalmato su un periodo più lungo e non limitato ai due mesi estivi. Investire sulle ciclabili, sui percorsi di trekking e mountain bike devono essere priorità assolute. Creare attrazioni dove qualsiasi singola attività privata di ogni genere può agganciarsi e dare lavoro. Pensiamo poi agli operatori che verrebbero assunti come guide o negli uffici turistici, personale accogliente e preparato sistemato in uffici idonei dove il turista viene accolto e portato a conoscenza del posto dove si trova”.

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