E’ stato l’ultimo giocatore ad approdare alla corte di Max Pincione durante la sessione estiva del calciomercato ed ha subito saputo conquistare la fiducia del mister Domenico Giacomarro e della società biancorossa.
Si tratta di Lorenzo Libutti, difensore 18enne ed uno dei pilastri del pacchetto arretrato del Grosseto.
“Grosseto rappresenta per me la prima esperienza lontano da casa – spiega Libutti, originario della provincia di Potenza -. Confesso che i primi giorni sono stati difficili, poi, grazie al sostegno del mister, della società e dei miei compagni più esperti, sono riuscito ad ambientarmi alla perfezione. Il capoluogo maremmano è una bella città, un posto tranquillo, la piazza ideale per un calciatore: il pubblico è caloroso, lo stadio è magnifico e la società è blasonata“.
Dall’esordio in campionato contro il Trastevere, Libutti è sempre stato schierato titolare, risultando uno dei giocatori biancorossi più presenti in campionato, con un rendimento in crescendo di partita in partita: “Ringrazio il mister per la fiducia che ha riposto in me nonostante la mia giovane età e la concorrenza degli altri under in rosa, tutti elementi di valore – spiega il difensore lucano –. Giacomarro è davvero un allenatore valido, ha un metodo di lavoro molto particolare e cura ogni dettaglio. Inizialmente ho fatto un po’ di fatica a seguirlo, ma per fortuna sono riuscito ad adattarmi in fretta ai suoi schemi“.
Il difensore biancorosso confessa di ispirarsi a Javier Zanetti, capitano dell’Inter del triplete: “Ovviamente è quasi impossibile ripercorrere la sua carriera – sottolinea Libutti -. Io sono ancora giovane, penso a dare il massimo in ogni allenamento e sono consapevole che devo migliorare molto, soprattutto in fase offensiva“.
Libutti poi analizza il prossimo match del torneo, che vedrà impegnato il Grosseto contro il San Cesareo, formazione che occupa il penultimo posto in classifica: “Sulla carta è una gara facile – spiega il difensore biancorosso -, ma non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare l’avversario. Per vincere, dovremo scendere in campo con la stessa determinazione e la stessa grinta che abbiamo sfoderato contro l’Albalonga“.
Infine, il giocatore lucano fa le carte al campionato: “Viterbese e Nuorese sono le squadre che mi hanno impressionato di più finora – conclude LIbutti –, ma noi siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo pensare solamente a noi stessi. Nello spogliatoio abbiamo ben chiaro che il nostro obiettivo è vincere il girone ed abbiamo tutte le carte in regola per ottenere la promozione in Lega Pro“.

