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Giornata dell’Enoturismo a Capalbio

di Paola Tana
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Dopo il “ritorno a casa”, perfettamente restaurato con i fondi del progetto della FAI “Puntiamo i riflettori”, il prezioso dipinto “La Madonna della Provvidenza”, Capalbio si appresta a vivere, domani dalle ore 10,30. La giornata Europea dell’Enoturismo. E’ questo un appuntamento di livello europeo che si ripete ogni seconda domenica di novembre, ideato  nel 2009 da Recevin, la rete europea delle Città del Vino, e promossa dalle varie associazioni nazionali nei diversi territori del vino del Vecchio Continente. Così, anche Capalbio, Città del Vino, dedicherà domani all’evento iniziative, incontri, degustazioni e attività culturali con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, anche in un periodo dell’anno diverso rispetto ai tradizionali appuntamenti stagionali che caratterizzano i territori vitivinicoli.

Interno di Palazzo Collacchioni

Interno di Palazzo Collacchioni

Capalbio, grazie alla collaborazione di Capalbio è Vino che riunisce le aziende vitivinicole, all’associazione culturale Il Frantoio che durante tutto l’anno promuove eventi d’arte e dei ristoranti e bar che offriranno sconti e degustazioni, invita ed invoglia a soffermarsi alla scoperta del territorio mettendo l’accento sull’aspetto interattivo tra arte, cultura, cibo, vino e ambiente. Saranno aperte per degustazioni le cantine Il Cerchio, Il Ponte, Monteverro, Vigna Sul Mar, Villa Pinciana che mostreranno il progetto Arte & Vino, alla scoperta delle opere poste temporaneamente negli spazi delle diverse cantine. Sculture ed installazioni sia di artisti locali, come il grossetano Antonio Barbieri; che internazionali per fama, come il livornese Armando Tanzini, Keniota di adozione che più volte ha partecipato alla Biennale di Venezia, per provenienza, come la californiana Tess Felix che sconcertata dall’enorme massa di materiale plastico portata dalle mareggiate sulle spiagge californiane, ha deciso di utilizzare questi stessi detriti da lei raccolti come la sua personale e originale tavolozza di colori, diventando uno dei maggiori esponenti di Art Debris e uno dei tre artisti simbolo della conferenza For plastic in the Mediterranean sea”. Accanto a questi, artisti sia giovanissimi che già affermati, come lo scultore, orafo, mosaicista, disegnatore, pittore, Pasquale “Ninì” Santoro, maestro indiscusso dell’arte incisoria contemporanea.
Sarà infine aperto in via eccezionale Palazzo Collacchioni e si potrà effettuare una visita guidata gratuita del paese a cura dell’associazione Le Orme, con raduno alle ore 11 in piazza Belvedere. info Maria Concetta 335/7504436.

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