La manutenzione delle scuole passa anche da un sistema innovativo finalizzato a vagliare, con maggiore efficacia, la bontà degli intonaci e dei soffitti delle aule e dei locali destinati a ospitare le attività didattiche e amministrative degli istituti.
L’amministrazione comunale, infatti, oltre al consueto piano di interventi per monitorare lo stato degli edifici scolastici, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso di verifica, attraverso una tecnica di indagine non invasiva eseguita con un’analisi strumentale termografica che consente il rilievo puntuale dello stato di conservazione dei solai.
Il lavoro è stato affidato alla società Tecnoindagini srl che da questa mattina e per tutto il pomeriggio si dedicherà alla mappatura dei solai e degli intonaci della scuola media Giovanni Pascoli.
“L’analisi canonica, quella cioé visiva e attraverso la battitura manuale – spiega l’assessore alle Manutenzioni e ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci – per quanto efficace, talvolta potrebbe non offrire garanzie certe su eventuali rischi di distacco, soprattutto per porzioni minime dell’intonaco. Con questa tecnica invece potremo avere un mappatura di qualità con un livello ancora più elevato rispetto alla sicurezza degli edifici”.
Al momento questa tecnica sarà sperimentata a Grosseto sulla scuola media Pascoli.
Allo stesso tempo il Comune ha affidato altri incarichi per indagini puntuali portando avanti un piano di interventi legato alle verifiche statiche dei vari istituti. A oggi 23 scuole delle 46 di competenza del Comune sono state passate al vaglio degli addetti ai lavori. E, in caso di anomalie, sono stati già effettuati degli interventi di consolidamento.
6

