Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente di Confagricoltura Grosseto, interviene sulla chiusura della redazione giornalistica del Corriere di Maremma:
“Ho appreso con dolore e sdegno che il Corriere di Maremma chiuderà per sempre e che i suoi giornalisti saranno posti in cassa integrazione a zero ore – spiega Vivarelli Colonna –. Questa è una grandissima sconfitta, non solo da un punto di vista di pluralità e pluralismo dell’informazione, ma soprattutto per chi ha speso una parte della sua vita nel cercare di confezionare un prodotto che ha offerto una sponda a chi aveva bisogno di comunicare e dare voce a tante persone che altrimenti non l’avrebbero avuta. Puntuale, preciso nelle sue analisi, questo giornale paga il lassismo di chi non ha creduto fino in fondo nelle sue potenzialità e nella forza lavoro che esso esprime. Recidere questo albero è un vero peccato perché con esso si impoveriscono le radici della cultura e si inaridisce la nostra capacità di espressione”.
“Auspico che chi può fare qualcosa, per evitare quello che pare ineluttabile, lo faccia subito, non tergiversi, e che la politica sia capace, almeno una volta, di porre rimedio a quello che si palesa come un danno economico e professionale dagli effetti devastanti, non solo verso chi presta i suoi servigi con professionalità e competenza, ma anche nei confronti di tutta la società maremmana – conclude Vivarelli Colonna -. Come Confagricoltura esprimiamo solidarietà ai giornalisti e ai collaboratori del Corriere, pronti a dare il nostro contributo”.

