Stamani, il commissario dell’Asl Toscana Sud-est, Enrico Desideri, insieme al vicecommissario della Asl 9, Daniele Testi, ha visitato l’ospedale di Pitigliano, accompagnato dal sindaco Pierluigi Camilli, dal presidente dell’Articolazione zonale, Monica Paffetti, dal sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, e dagli altri amministratori della zona.
Successivamente, Desideri ha visitato il Centro di riabilitazione “Aldi Mai” di Manciano, accompagnato dal sindaco, Marco Galli.
La giornata fa parte del programma di visite alle strutture sanitarie e di incontri con i professionisti e gli amministratori del territorio, che Desideri aveva anticipato in occasione del primo incontro con la Conferenza dei sindaci, lo scorso luglio.
Tra i temi trattati durante la giornata, quello più generale delle finalità, dei contenuti e dell’iter della legge di riforma del sistema sanitario regionale, insieme a temi più particolari, che stanno molto a cuore agli amministratori locali e che sono direttamente legati alla riforma: il futuro dei piccoli ospedali, l’integrazione ospedale-territorio, i progetti di potenziamento dell’assistenza socio-sanitaria.
Da parte dei sindaci è stato rinnovato l’invito a continuare nell’impegno sui Patti territoriali, consolidando la rete ospedaliera e dando seguito a quanto sottoscritto a luglio 2013, con i tempi stabiliti.
“Abbiamo ribadito l’importanza di tutelare e difendere i piccoli ospedali – spiega Monica Paffetti, presidente della conferenza zonale dei sindaci –, sottolineando l’eccellenza e le professionalità che operano nelle nostre strutture e l’importanza che questi centri potrebbero assumere nei confronti dell’utenza proveniente dai Comuni del Lazio, al confine con la Toscana“.
Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori e dal commissario, Enrico Desideri, per il clima sereno e costruttivo con cui si è svolta l’intera giornata e per le realizzazioni già in essere sia nella parte nuova dell’ospedale di Pitigliano sia nella struttura riabilitativa di Manciano strutture nelle quali si realizza l’integrazione, esperienza unica in italia, con la medicina omeopatica e l’agopuntura.

