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Venerdì 28 agosto, alle 10.45, è in programma, a grande richiesta, un altro appuntamento con le visite guidate del ciclo “Alla scoperta dei fondali del Mediterraneo”, organizzate all’acquario comunale di Monte Argentario, sul lungomare dei Navigatori 44, a Porto Santo Stefano.
Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria la prenotazione.
La visita guidata
Durante la spiegazione, a cura della dottoressa Francesca Birardi, sarà possibile assistere all’alimentazione delle specie ospitate dalle vasche grazie alla presenza del tecnico di manutenzione delle vasche, Rossano Chipa.
Inoltre, verrà illustrato ai visitatori il progetto Be@ctive, promosso dall’Unione delle province italiane (Upi) e finanziato dall’Agenzia nazionale giovani (Ang), che vede coinvolti la Provincia di Grosseto, il Comune di Monte Argentario, il Comune di Grosseto, l’Accademia mare ambiente, il Club subacqueo grossetano e la cooperativa “La peschereccia” di Orbetello nella realizzazione di un applicativo e un sito web con percorsi didattico/multimediali per l’osservazione diretta e la scoperta degli ecosistemi della fascia costiera della provincia di Grosseto.
La costa della provincia di Grosseto
La fascia costiera della provincia di Grosseto presenta habitat naturali di eccellenza per lo stato di conservazione e per la biodiversità negli ecosistemi, sino ad oggi non particolarmente interessati da attività industriali di impatto significativo. Nella costa della provincia di Grosseto, quindi, la conoscenza per la conservazione e la valorizzazione ecosostenibile della natura è un’esigenza primaria, in quanto le peculiarità naturalistiche del territorio devono essere tutelate mantenendo inalterata, al contempo, la vocazione turistica della costa.
La valorizzazione e la conservazione del territorio costiero può costituire il volano per uno sviluppo economico eco-compatibile in senso qualitativo a beneficio delle nuove generazioni ed è in questo contesto che nasce il progetto “AMareMaremma”, che ha come obiettivo generale quello di favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie integrate nei tablet e negli smartphone per incoraggiare un moderno approccio all’apprendimento didattico induttivo, portando l’attenzione dei ragazzi dai 14 ai 18 anni sulla naturalità del mondo che li circonda.
Altre informazioni sono consultabili al link http://www.acquarioargentario.org/index.php/progetto-beactive-app-ecosistemi-costa-grosseto/.

