Il Laboratorio dello spettacolo, associazione culturale di Follonica, presenta la nuova produzione teatrale 2015: giovedì 6 agosto, Gianluca Orlandini e Antonella Rossi saranno al teatro estivo delle Ferriere di Follonica con “Plaza Suite”, per la regia di Massimo Masini.
La trama
Hotel Plaza, fine anni Sessanta. Due storie nella stessa suite: la 719. Due divertenti atti unici che raccontano le vicende di due coppie. Nel primo atto incontriamo Karen che è alla ricerca di un romanticismo ormai perduto nel corso degli anni del suo matrimonio con Sam: nel giorno del loro anniversario, costringe Sam a eleggere a loro dimora temporanea, visto che il loro appartamento si trova in ristrutturazione. L’Hotel Plaza, stessa suite 719 della loro notte di nozze.
Secondo tempo: stessa camera 719. Un borghese matrimonio appare a rischio per i capricci della sposa. Le gag sono tutte quelle dei due genitori di lei, incapaci non solo di gestire una situazione che appare ormai disperata, ma che involontariamente è anche la causa dei dubbi della sposa indecisa. Il matrimonio: la coppia alla prova del “logorio” del tempo, le eterne ed immutabili dinamiche del rapporto a due sono il filo conduttore e l’anima di “Plaza Suite” di Neil Simon, che da quarant’anni fa divertire il pubblico di tutto il mondo.
Originariamente costituita da tre pieces distinte, sono due gli atti unici portati in scena in questa versione. Al centro di questo racconto, resiste indifferente e sempre uguale a se stessa la suite 719 del Plaza di New York, dove si svolgono le due vicende. E’ questa presunta normalità, resa attraverso un perfetto meccanismo teatrale, che riesce a sollecitare nel pubblico, un processo di identificazione, che si stempera sull’onda del puro divertimento, lasciando un retrogusto vagamente amaro.
Il Laboratorio dello spettacolo ha scelto questo testo perché moderno, “fresco”, un condensato di raffinata ed incredibile ironia “alla Simon”, pieno di gag irresistibili e supportato da una scrittura eccezionale, ancora oggi moderna e sofisticata. Gli ingredienti, insomma, ci sono tutti per “stimolare” la messa in scena. Insieme ai due collaudati interpreti, Gianluca Orlandini e Antonella Rossi, grazie alla loro versatilità attoriale, il Laboratorio si è divertitp a costruire ruoli caratterizzati dal diverso grado di umorismo.
Nel primo atto “Visitatori da Mamaroneck”, l’umorismo è amaro e graffiante; nel secondo, “Visitatori da Forest Hills”, è pieno e ridanciano, con la verve tipica della commedia brillante americana.

