Banca Monte dei Paschi di Siena offre il suo contributo alla Caritas diocesana di Grosseto per il progetto “Famiglie solidali”.
Il responsabile dell’area Toscana sud, Umbria e Marche di Banca Monte dei Paschi di Siena, Maurizio Bai, ha consegnato al vescovo di Grosseto, Monsignor Rodolfo Cetoloni, e al direttore della Caritas, don Enzo Capitani, un assegno del valore di 3000 euro a sostegno del progetto “Famiglie Solidali”m che sta aiutando in questo momento 12 famiglie in situazione di grave difficoltà economica.
“Il Monte dei Paschi cerca da sempre di essere vicino e sostenere chiunque si trovi in condizioni di indigenza e difficoltà. Grosseto poi è uno dei luoghi storici della presenza del Monte dei Paschi sul territorio – ha commentato Maurizio Bai, responsabile Area Toscana Sud Umbria e Marche della Banca – e anche quest’anno la Banca non si tira indietro. ‘Famiglie Solidali’ è un importante progetto di supporto alla ricostruzione del tessuto sociale e sono orgoglioso di poter consegnare, a nome del Monte dei Paschi, il nostro contributo alla Caritas di Grosseto per questa significativa iniziativa”.
Il progetto
Il progetto “Famiglie Solidali”, già attivo da due anni, si propone di stare vicino a quelle famiglie che dopo lo sfratto si trovano senza un alloggio. La Caritas mette a disposizione appartamenti nella zona di Grosseto e offre contemporaneamente il sostegno di “famiglie affidatarie”, nuclei familiari senza problemi economici che si sono offerti di accompagnare le famiglie in situazione disagiata, aiutandole ad uscire dallo stato di isolamento che spesso accompagna la perdita del lavoro. Il progetto “Famiglie Solidali” permette a queste persone, una volta rientrato il problema, di reinserirsi nel tessuto sociale cittadino portandosi dietro le relazioni con le famiglie affidatarie.
“Ritrovarsi in una situazione di forte indigenza – ha spiegato don Enzo Capitani, direttore della Caritas di Grosseto – si accompagna spesso alla vergogna, alla chiusura e alla perdita delle relazioni umane fondamentali. Il tessuto sociale è da considerarsi una risorsa per l’uscita dalla crisi e proprio per questo ringrazio la Banca Monte dei Paschi di Siena, che anche quest’anno ha dimostrato attenzione e sensibilità ed ha contribuito concretamente a mantenere attivo il progetto”.
Nella foto da sinistra: Maurizio Bai, responsabile Area Toscana Sud Umbria e Marche Mps, il Vescovo di Grosseto ,Monsignor Rodolfo Cetoloni, e Paolo Sodi, di Mps Grosseto.

