Sei persone sono state denunciate per aver commercializzato, attraverso i canali della distribuzione organizzata, partite di carne di agnello, falsamente dichiarate appartenere alla filiera “Agri Qualità” (marchio riconosciuto dalla Regione Toscana).
Quindi prodotti alimentari diversi per origine, provenienza e qualità da quelli dichiarati nella documentazione di trasporto e pattuiti negli accordi commerciali, come carni di agnello di filiera controllata “Agri Qualità”.
Ai responsabili viene inoltre contestata l’aggravante del fatto che gli alimenti hanno una denominazione di origine geografica e le cui specificità sono protette da norme vigenti.
L’indagine è stata condotta dal nucleo Agroalimentare di Grosseto.

