Poco più di un mese fa i Carabinieri della Compagnia di Orbetello avevano rinvenuto a Capalbio un vero e proprio magazzino di oggetti rubati: al suo interno c’erano dai frigoriferi alle macchine da caffè, dagli attrezzi da giardinaggio ai casalinghi.
In quell’occasione tre persone erano state denunciate per ricettazione, ma non si escludeva che in realtà fossero gli artefici stessi del furti.
Il Norm di Orbetello, coadiuvato dalla Compagnia di Capalbio, ha proseguito le indagini su alcune persone di origine rumena che gravitano in quella zona, così ieri sono state emesse due ordinanze di custodia cautelare, una nei confronti di un 29enne ed una nei confronti di un 34enne, entrambi di origine romena e pregiudicati.
Due avvisi di garanzia, per ricettazione in concorso, inoltre sono stati emessi nei confronti di due persone che avevano acquistato della merce dai principali indagati.
Parte della refurtiva è stata restituita, quella rimanente può essere visionata, da chi ha subito un furto nella zona, presso la compagnia dei Carabinieri di Orbetello.
Dalle indagini è emerso che i malviventi avessero dei contatti per piazzare la merce o che i furti fossero addirittura su commissione.
Parte della merce rubata invece è stata spedita e parte rivenduta ai mercatini dell’usato, canale molto redditizio per chi commetto questo tipo di reati. In base alla refurtiva ritrovata l’ipotesi dei Carabinieri fa pensare che siano stati commessi un centinaio di furti.
Tutti i furti, avvenuti nelle zone della costa d’Argento, sono stati fatti in abitazioni disabitate, seconde case o comunque abitazioni in cui al momento del loro ingresso non era presente nessuno.

