Stava girando per Grosseto con una Mercedes Sprinter rubata e con una carta di circolazione falsa, ma è stato pizzicato dalla Polizia ed è stato denunciato.
Il protagonista della vicenda è un cittadino moldavo, che è stato fermato dalle squadre di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale e della Polizia Stradale mentre stava percorrendo via Porciatti a bordo dell’auto.
Gli agenti hanno chiesto all’uomo di mostrare la carta di circolazione della Mercedes; quindi, grazie ad opportuni strumenti investigativi e ad un’accurata analisi strumentale, le forze dell’ordine si sono rese conto che il modello del documento esibito dal moldavo non era conforme ai modelli in uso ed era stato realizzato con tecniche di stampa non conformi agli originali.
La perquisizione
A quel punto, gli agenti sono andati ancora più in profondità e hanno perquisito il veicolo che, abbinato alla carta di circolazione, presentava incongruenze relative all’anno di immatricolazione ed ai cablaggi, che risultavano essere stati fabbricati in anni successivi alla data di immatricolazione.
Dopo successivi riscontri, i poliziotti hanno quindi accertato che il numero identificativo del motore era stato abraso; i cablaggi e le plastiche risultavano abbinati ad un telaio appartenente ad un altro mezzo, una Mercedes modello Sprinter D313, provento di un furto avvenuto nel 2006 a Bergamo; le targhette identificative apposte sul telaio del seggiolino del lato del guidatore risultavano essere di colore nero e in lingua italiana, mentre per il modello e per l’anno di immatricolazione rilevato dalla carta di circolazione avrebbero dovuto essere di colore bianco e in lingua francese.
La carta di circolazione e il veicolo sono stati sequestrati.
L’uomo è stato denunciato per aver realizzato una carta di circolazione falsa e per ricettazione.
Sempre nel corso della stessa operazione, inserita in più ampi controlli della Polizia Stradale mirati a verificare la regolarità dei documenti di circolazione degli automobilisti, è stato denunciato un altro uomo di origine moldava per l’uso di atto falso, relativamente all’impego di una carta di circolazione moldava.
Le attività di controllo della Polizia volte a garantire la legalità stradale procederanno anche nei prossimi giorni.

