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Non si è fermato neanche di fronte ad una denuncia e ad un ammonimento del Questore: ha continuato a scassinare auto, rubare carte di credito e fare acquisti online in maniera indebita per un totale di oltre 14mila euro in 4 mesi.
Il protagonista della vicenda è un 28enne di origine bielorussa, ma di nazionalità italiana e residente a Grosseto: per lui da questa mattina si sono aperte le porte della casa circondariale di Grosseto dopo essere stato raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
Dopo aver acquistato online due orologi di lusso utilizzando carte di credito rubate ed essere stato smascherato appena un mese fa dalla Polizia postale grazie ad un agente travestito da postino che aveva fatto da esca, il giovane ha continuato a commettere reati di questo tipo.
I furti
Il 28enne agiva preferibilmente di notte: sceglieva a caso le auto da colpire, apriva le portiere o spaccava direttamente il vetro del finestrino, poi arraffava i portafogli con all’interno assegni o carte di credito.
Quindi, tornava a casa e si metteva davanti al pc: nel giro di pochi minuti, utilizzava le carte di credito rubate per fare acquisti online, preferibilmente preziosi ed orologi di lusso.
Ad incastrarlo, questa volta, è stato un gioielliere di Bologna, che ha segnalato alcune anomalie nell’acquisto di un Rolex da oltre 4mila euro effettuato dal giovane tramite una transazione via web.
Come accaduto in passato, il 28enne faceva acquisti tramite PayPal, su cui venivano caricati i soldi delle carte di credito rubate.
Una volta scoperto il furto, però, le carte venivano bloccate dai legittimi proprietari e, quindi, anche il pagamento nei confronti dei gioiellieri veniva stoppato, con il risultato che questi ultimi si trovavano con un pugno di mosche in mano dopo però aver già spedito la merce al sedicente acquirente.
La perquisizione
La casa del giovane, nella quale viveva da solo, è stata oggetto di perquisizione da parte della Polizia postale: all’interno è stato trovato un navigatore, due tracolle di marche prestigiose, alcuni cellulari e 30 gettoni di un autolavaggio.
La Polizia postale sta proseguendo le indagini per accertare la provenienza della merce sequestrata nell’abitazione.
Sul 28enne gravano le accuse di furto, indebito utilizzo delle carte di credito, sostituzione di persona, ricettazione e truffa ai danni di un esercente.

