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Sicurezza, rinnovato il Patto tra Prefettura, Comuni e Regione: “Uniti per tutelare i cittadini”

di Roberto Lottini
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Stamani, nel Palazzo del Governo, in piazza Rosselli, a Grosseto, è stato rinnovato il Patto per la sicurezza sottoscritto il 19 dicembre 2012 tra la Prefettura, la Regione Toscana, l’amministrazione provinciale ed i Comuni di Grosseto, Follonica, Monte Argentario e Orbetello.

All’accordo hanno aderito oggi anche i Comuni di Castiglione della Pescaia e Gavorrano.

Il documento è stato sottoscritto dal Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone, da un rappresentante della Regione Toscana, dal presidente dell’amministrazione provinciale e sindaco del Comune di Grosseto, Emilio Bonifazi, dal sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani, dal sindaco del Comune di Follonica, Andrea Benini, dal sindaco del Comune di Gavorrano, Elisabetta Iacomelli, dal sindaco del Comune di  Monte Argentario, Arturo Cerulli, e dal sindaco del Comune di Orbetello Monica Paffetti.

Il Patto per la sicurezza

Nell’ambito delle politiche di sicurezza integrata, il Patto rappresenta uno strumento per perseguire aggiornati modelli di governo della sicurezza pubblica e della sicurezza urbana, anche mediante la previsione di iniziative volte a favorire la vivibilità del territorio e la qualità della vita, coniugando prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione.

Le finalità del Patto vengono perseguite attraverso l’attività di tre tavoli tecnici preposti alla realizzazione di progetti, nelle aree tematiche individuate (controllo del territorio, sicurezza stradale, videosorveglianza; prevenzione sociale, educazione alla legalità, aree di degrado; prevenzione antimafia, lavoro irregolare e sicurezza sul lavoro), che saranno valutati da una cabina di regia, organo di governo dell’accordo.

Nell’ambito del Patto sono stanziate somme per complessivi 1.456.500 euro e, come in passato,  la Regione Toscana comunicherà il proprio contributo in una fase successiva.

I Comuni sottoscrittori si impegneranno a valutare la possibilità di conferire risorse finanziarie, sulla base di questi specifici progetti, assumendo il criterio di compartecipazione in relazione al numero degli abitanti e all’ambito territoriale di realizzazione del progetto, alle quali potranno aggiungersi finanziamenti di soggetti istituzionali pubblici finalizzati alla realizzazione di specifici interventi per la sicurezza urbana.

Il Patto avrà durata biennale e sarà aperto all’adesione degli altri Comuni della provincia, anche limitatamente ad alcuni specifici progetti.

Il Patto sancisce una collaborazione tra istituzioni, Prefettura e forze dell’ordine, che viene già messa in atto       quotidianamente – spiega il Prefetto Anna Maria Manzone, perché la sicurezza è un ambito che non deve essere delegato ad un solo ente. Questo accordo non prevede solamente l’incremento dei sistemi di videosorveglianza, ma vuole combattere anche il degrado ambientale e l’abusivismo commerciale, oltre ad aumentare il senso di legalità nelle varie comunità maremmane”.

Il Patto – continua Anna Maria Manzonetestimonia l’unità di intenti che accomuna le varie istituzioni per garantire la sicurezza ai cittadini e noi lavoriamo tutti insieme per il bene della collettività. Con i finanziamenti garantiti da questo accordo ogni Comune ha incrementato i sistemi di videosorveglianza nel proprio territorio ed è questa la strada che bisogna perseguire per aumentare la percezione di sicurezza nei cittadini. A questo proposito, i dati relativi ai primi tre mesi del 2015 sono incoraggianti: grazie al lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, infatti, le rapine e i furti in appartamento sono diminuiti rispetto allo stesso periodo del 2014”.

“La firma di questo Patto – sottolinea il presidente della Provincia e sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazinon è un semplice atto burocratico, ma una vera e propria assunzione di impegni concreti da parte delle amministrazioni comunali per tutelare i cittadini. In fondo, la sicurezza è un bene di tutti e, proprio per questo, deve essere garantita da tutti. In questo accordo, ogni istituzione ha un ruolo specifico e cerchiamo tutti insieme di trovare strategie per combattere la criminalità. Con questo Patto, le amministrazioni comunali sono ancor di più vicine ai cittadini”.

Rinnovo Patto per la sicurezza 2

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