Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Roberto Berardi, vicesegretario provinciale di Fratelli d’Italia:
“Esprimiamo una grande preoccupazione per lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza del fiume Albegna dopo essere venuti a conoscenza che alcune delle ditte impegnate dalla Regione Toscana nelle attività di somma urgenza hanno fermato i loro mezzi a causa di problemi economici, a quanto pare per gravi ritardi nei pagamenti.
Una questione molto grave che evidenzia tutte le false promesse fatte dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dall’assessore Annarita Bramerini e dal presidente del Consorzio di Bonifica, Fabio Bellacchi, che hanno perso forse di vista quello che è l’obiettivo principale, richiesto giustamente dagli alluvionati, ossia quello della escavazione del letto del fiume Albegna fino a riportarlo alla sua sezione originaria del 1967.
Riguardo a questo, anche la modifica alla ormai famosa legge sulle cave, che dovrebbe dare il via e consentire il dragaggio, è in grave ritardo e continua ad essere solamente una delle tante promesse elettorali fatte da Rossi che, insieme ai suoi, continua a venire in Maremma solamente per fare campagna elettorale.
Forza Italia non starà comunque a guardare e si attiverà con i propri consiglieri regionali per chiedere lumi al governatore, anche perché siamo veramente preoccupati per tutto il processo di messa in sicurezza della piana dell’Albegna. Se non si riescono a trovare 1.750.000 euro per le opere di somma urgenza, ci chiediamo come farà la Regione Toscana a trovare gli altri 30 milioni di euro che sono stati promessi alla popolazione di Albinia per il completamento di tutte le opere necessarie per darle una vita tranquilla e sicura

