La Giunta comunale di Grosseto ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del ponte pedonale, ciclabile ed equestre sull’Ombrone, in Loc. La Barca, come già previsto dal piano triennale per le opere pubbliche.
Il costo complessivo che l’amministrazione comunale dovrà sostenere sarà di 1,8 milioni di euro, che arriveranno dalla ridestinazione di mutui assunti in precedenza con la Cassa depositi e prestiti (come già fatto per il rifacimento di un lungo tratto della pista ciclabile Grosseto-Marina) e dal finanziamento straordinario di 500mila euro riconosciuto proprio nelle scorse settimane dalla Regione Toscana. Il progetto esecutivo in linea con quello definitivo sarà affidato alla ditta che si aggiudicherà il lavoro.
“Decisamente un bel salto di qualità quello avvenuto dall’ipotesi del barcone all’idea del ponte – ha voluto sottolineare il Sindaco Bonifazi –, che ci consente di finanziare e realizzare un’opera che rende il litorale maremmano un unico grande e ininterrotto percorso fino al Parco dell’Uccellina”.
Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore al Bilancio, Paolo Borghi, che ha ringraziato: “la Regione per il fatto di aver compreso l’importanza strategica di quest’opera dall’indiscutibile interesse regionale, visto che trasforma in realtà un sogno che non riguarda solo Grosseto, dando continuità al progetto regionale di ciclabile Tirrenica che partirà da Massa Carrara”.
Secondo l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci: “Questo progetto lo abbiamo realizzato dopo un lungo e complesso lavoro per i vari aspetti coinvolti. E’ il bel risultato di tanti contributi, tra cui ricordo le idee iniziali arrivate dagli studenti dell’Istituto tecnico per Geometri. Abbiamo l’ambizione di regalare qualcosa di veramente unico alla Maremma, migliorando sensibilmente l’offerta turistica attraverso la valorizzazione di una larga fascia di territorio costiero. Entro settembre vorrei aver completato l’appalto comprendente la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori”.
Il progetto
Il progetto definitivo, realizzato dal settore Lavori pubblici con il contributo di importanti professionalità esterne, prevede una struttura in acciaio poco impattante e una pavimentazione in legno, comunque in grado di sostenere, in caso di emergenza, non solo pedoni, biciclette e cavalli ma anche mezzi di soccorso.

