Obiettivo raggiunto e un bilancio che resiste nonostante i tagli e il drenaggio delle risorse. Anche per l’esercizio 2014 la Provincia di Grosseto riesce a rispettare il patto di stabilità.
Il bilancio
La situazione di bilancio è la seguente: l’avanzo di amministrazione provvisorio ammonta a 26.218.144,63 euro, di cui per fondi vincolati 18.191.289,98 euro, per il finanziamento di spese in conto capitale 1.072.619,49 euro e per fondi non vincolati 6.954.235.16 euro.
Il fondo di cassa presso la Tesoreria ammonta al 31 dicembre scorso a 17.408.738,83 euro; gli impegni di spesa corrente a 50.685.627 euro; gli impegni di spesa in conto capitale a 5.802.006,70 euro e le spese per rimborso prestiti a 1.394.157,73 euro.
“E’ stato complesso e importante – commenta Emilio Bonifazi, presidente della Provincia di Grosseto – rispettare il patto di stabilità per l’esercizio di bilancio 2014. L’obiettivo è stato centrato grazie ad una situazione finanziaria della Provincia storicamente solida e ad operazioni di contenimento della spesa che abbiamo portato a compimento negli ultimi anni.
Il 2015 non si presenta con buoni auspici. Il progressivo drenaggio delle risorse degli enti locali previsto dallo Stato non offre prospettive rosee al sistema dei servizi che attualmente gestiamo. Aver rispettato il patto e avere un buon avanzo di amministrazione ci consentirà, però, di scegliere alcune priorità e di investire risorse in questi ambiti”.
“Nel 2015 concentreremo le risorse nelle manutenzioni – continua Bonifazi – per rendere sicure le scuole e le strade provinciali. Dovremo rinunciare a molte iniziative di sostegno della Provincia nei settori del sociale e della cultura, per lo sport e per la formazione. Contestualmente, insieme all’ Unione delle Province d’Italia saremo protagonisti partecipi della trasformazione istituzionale in corso, avendo ben presenti i bisogni di servizi delle nostre comunità e la tutela dei posti di lavoro e delle professionalità“.
Nella foto, da sinistra: Laura Pippi (dirigente della Provincia), Emilio Bonifazi (presidente della Provincia), Emilio Ubaldino (direttore generale della Provincia).

