Table of Contents
Per 45 studentesse grossetane partecipare al progetto “Girls’ day” è stata un’opportunità unica, non solo per aprire lo sguardo sull’universo del lavoro, ma anche e soprattutto per conoscere il difficile, ma bellissimo mondo dell’imprenditoria al femminile, dove ogni giorno ci si confronta con le difficoltà del gestire un’azienda, curando al tempo stesso la famiglia.
Girls’ day, “Giorno delle ragazze”, è la giornata mondiale di orientamento nata negli Stati Uniti, poi sperimentata con successo da 13 stati europei e, a Grosseto, è stata al centro di un percorso formativo grazie alla Camera di commercio, tramite il suo Comitato imprenditoria femminile (Cif), gestito dall’Azienda speciale Coap.
Il progetto
Alla fine di quattro mesi intensi, passati tra lezioni in classe e stage in azienda, sono state tirate le somme della prima edizione del progetto nel convegno organizzato presso l’Ente camerale, alla presenza delle autorità cittadine, nel quale ampio spazio è stato dato alle testimonianze e al racconto delle esperienze fatte dalle ragazze ed anche dalle imprenditrici che hanno dato vita al progetto.
Dai relatori, rappresentanti degli enti organizzatori e dai docenti, sono state illustrate le finalità di questa iniziativa che, oltre a favorire l’orientamento professionale, è volta rafforzare la fiducia delle giovani nelle proprie capacità, incoraggiando anche il confronto con attività e ruoli meno tradizionali nei più svariati settori produttivi, capaci però di offrire adeguate possibilità occupazionali.
Ma il “Girls day” grossetano si è distinto, rispetto ad altre esperienze, per il suo aspetto innovativo. Attraverso i social network, come illustrato nel convegno, è stato aperto un canale di comunicazione privilegiato con le ragazze. La pagina Facebook dedicata al progetto, in quattro mesi, ha registrato oltre 4.000 interazioni ed oltre 20.000 visualizzazioni.
L’appuntamento si è conclusa con una piccola cerimonia per la consegna degli attestati di partecipazione, con un ringraziamento speciale agli istituti superiori che hanno aderito all’iniziativa.
“Il ‘Girls’ day’ ha segnato l’inizio dell’operatività del Cif – ha spiegato il presidente del comitato Roberta Biondi -, un progetto importante attraverso cui trasformare in azione la visione e gli intenti condivisi dal Comitato, rappresentativo, ci tengo a ricordarlo, dell’intero tessuto imprenditoriale femminile della provincia. Devo dire che vedere il progetto svilupparsi con un crescente entusiasmo da parte di tutti gli attori, che insieme hanno creato un legame davvero speciale fra scuola e impresa, ci ha emozionato e gratificato ben oltre le aspettative iniziali”.
Gli intenti e il messaggio del progetto sono stati ben compresi e apprezzati da tutti coloro che vi hanno preso parte, tanto che per il prossimo anno è prevista una seconda edizione.
“Girls’ day costituisce un esempio di progettualità innovativa finalizzata a creare un punto di contatto tra le alunne delle scuole superiori ed il mondo del lavoro, dando loro anche l’opportunità di vivere una giornata all’interno di un’azienda del territorio per comprendere il significato di ‘fare impresa’ – aggiunge il direttore operativo del Coap Luca Bilotti -. L’iniziativa prende spunto e trova alimentazione nelle strategie dell’Ente camerale legate al tema dell’zlternanza scuola-lavoro e dello sviluppo della nuova imprenditorialità; grazie al supporto della propria azienda speciale Coap, l’Ente persegue da sempre azioni e linee di intervento per avvicinare due mondi ancora troppo distanti, scuola e sistema impresa, cercando soluzioni, come Girls’ day, in grado di farli ‘dialogare’ senza snaturare le rispettive organizzazioni e modalità operative. In considerazione dei risultati positivi raccolti al termine di questa prima esperienza, delle aspettative manifestate da parte degli istituti scolastici e della necessità crescente di lavorare su modalità di apprendimento che avvicinino sempre di più il sistema scolastico al sistema produttivo, abbiamo deciso di programmare una nuova annualità del Girls’ day”.
Oltre alla programmazione con le scuole, a breve sarà infatti pubblicato un bando per individuare le imprenditrici della nostra provincia che vorranno aprire, nei prossimi mesi, le “porte delle loro imprese” alle studentesse.
I numeri di Girls’ day
6 gli istituti d’istruzione superiore coinvolti: Liceo statale “Antonio Rosmini”; Polo Commerciale “Luciano Bianciardi”; Polo liceale “Piero Aldi”; Istituto superiore statale “A. Manetti”; Istituto superiore statale “Leopoldo II di Lorena”; Istituto superiore statale “V. Fossombroni”.
23 sono le imprenditrici grossetane che hanno partecipato al progetto, portando nelle classi le loro testimonianze o accogliendo le ragazze in azienda: Tiziana Monaci, Barbara Duchi, Lucia Pasquini, Eleonora Andreini, Elisa Minocci, Miriam Valiani, Roberta Biondi, Marianna Colella, Paola Villani, Antonella Goretti, Daniela Morosini, Monica Iacopini, Valeria Damato, Anna Barberini, Donatella Raugei, Michela Hublitz, Giulia Palmieri, Priscilla Occhipinti, Emanuela Fontana Antonelli, Stefania Cecchi, Laura Andreucci, Paola Bianchi, Valeria Damato.
45 le studentesse partecipanti al progetto: Lucia Cruciani, “V. Fossombroni”; Irene Tortora, “V. Fossombroni”; Alice Baldoni, “V. Fossombroni”; Cinzia Catalano, “V. Fossombroni”; Monica D’Onofrio, “V. Fossombroni”; Ilaria Di Crisci, “V. Fossombroni”; Arianna Andreini, “V. Fossombroni”; Ilaria Anatriello, “V. Fossombroni”; Elisa Gelso, “A. Manetti”; Sofia Cittadini, “A. Manetti”; Sara Mataloni, “A. Manetti”; Sabrina Uriatri, “A. Manetti”; Chiara Pieroni, Liceo statale “Antonio Rosmini”; Ilaria Ansaldo, Liceo statale “Antonio Rosmini”; Angela Montano, Liceo statale “Antonio Rosmini”; Martina Santiloni, Liceo statale “Antonio Rosmini”; Marta Cappelli, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Chiara Vagheggini, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Giulia Formicola, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Jasmine D’Antuono, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Emanuela Bambagioni, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Alice Bruno, Commerciale “Luciano Bianciardi”; Maria Silvestru, “Leopoldo II di Lorena”; Samantha Russo, “Leopoldo II di Lorena”; Francesca Stefanini, “Leopoldo II di Lorena”; Chiara Pepi, “Leopoldo II di Lorena”; Marta Magazzini, “Leopoldo II di Lorena”; Eleonora Tiberi, “Leopoldo II di Lorena”; Chiara Crocini, “Leopoldo II di Lorena”; Diletta Chiavaroli, “Leopoldo II di Lorena”; Valentina Fedi, “Leopoldo II di Lorena”; Valeria Galletti, “Leopoldo II di Lorena”; Sara Finizio, “Leopoldo II di Lorena”; Ilaria Patacconi, “Leopoldo II di Lorena”; Giulia Venturini, “Leopoldo II di Lorena”; Sara Barbaro, “Leopoldo II di Lorena”; Valentina Cavero, “Leopoldo II di Lorena”; Sara Aprilini, “Leopoldo II di Lorena”; Noemi Sgambato, Liceo scientifico “Aldi”; Martina Polemi, Liceo scientifico “Aldi”; Serena Caldini, Liceo scientifico “Aldi”; Cecilia Stortini, Liceo scientifico “Aldi”; Veronica Balbo, Liceo scientifico “Aldi”; Svada Bulku, Liceo scientifico “Aldi”; Alessia Cosimato, Liceo scientifico “Aldi”.


