Dal 6 giugno scorso, tutte le Pubbliche amministrazioni centrali sono tenute per legge a ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico e, a partire dal mese di aprile del prossimo anno, l’obbligo sarà esteso a tutte le Pubbliche amministrazioni.
Dal 22 ottobre è online il servizio base di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche amministrazioni, senza alcun onere per l’impresa.
Obiettivo del servizio è agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali, in una strategia pubblica di inclusione digitale.
“Il nuovo servizio di assistenza offerto dal sistema camerale – commenta il presidente Giovanni Lamioni – in una materia che interessa tanto alle imprese come la fatturazione elettronica è una nuova testimonianza dell’utilità delle camere di commercio, a sostegno del tessuto imprenditoriale. Formiamo così gli operatori ad essere autonomi, poiché sono già tante le imprese che si rivolgo a noi per conoscerne il funzionamento. La fattura elettronica è uno strumento destinato a sostituire la fatturazione tradizionale”.
Il presidente Lamioni ha poi annunciato che il 25 novembre si svolgerà un seminario formativo dedicato alle associazioni di categoria e alle singole imprese interessate proprio per spiegare nel dettaglio il funzionamento del servizio camerale nel contesto del quadro normativo in materia di fatturazione elettronica.
A fare da “ponte” e da volano sul territorio continuerà infatti ad essere la rete camerale. Dal sito della Camera di commercio di Grosseto, infatti, è possibile connettersi direttamente con la piattaforma https://fattura-pa.infocamere.it che fornisce contenuti informativi sulla fatturazione elettronica e che, da oggi, ospiterà anche il nuovo servizio, consentendo alle imprese la creazione e la completa gestione di un limitato numero di fatture nell’arco dell’anno.
Le PMI possono così adeguarsi alla nuova realtà digitale, semplicemente collegandosi al portale di servizio segnalato sulla homepage della Camera di commercio e dell’Unioncamere, senza dover scaricare alcun software.


