Racconti di donne violentate o picchiate, storie di violenza psicologica, violenza fisica, violenza sessuale, violenza economica, violenza spirituale, stalking mentre i dati sul femminicidio scorrono sullo schermo: si è aperto così il concerto – intervista di Ivana Spagna a Porto Santo Stefano, nell’ambito di Eva foreva , progetto nazionale nato da un anno per sostenere le vittime di violenza e che coinvolge come testimonial personaggi famosi.
Ad aprire il concerto “E io penso a te”; seguita da “Il cerchio della vita” e ” Lupi solitari”.
Dopo aver ringraziato per aver avuto la possibilità di esibirsi in un posto meraviglioso dove non era mai stata, l’artista ha raccontato alcuni episodi degli esordi della sua carriera: “Ho trovato tante difficoltà nella mia carriera, ho iniziato suonando nelle discoteche con altri quattro uomini, tra cui mio fratello che mi ha sempre sostenuta; era una vita dura, ma dava soddisfazioni. ‘Easy lady’ non voleva produrla nessuno, perché i produttori sostenevano che una cantante italiana che si chiamava Spagna e cantava in inglese non sarebbe arrivata da nessuna parte, quindi mi sono auto-prodotta e la canzone ha avuto successo”.
Ho scritto l’autobiografia ‘Quasi una confessione’ per parlare inizialmente della mia famiglia, poi è diventato un racconto dei miei sbagli e dei miei difetti. È servito anche come esempio ad altre persone in difficoltà. Nei momenti difficili non bisogna isolarsi, ma parlare dei problemi con persone che ci vogliono bene e denunciare subito eventuali caso di violenza“.
La lettura di un brano della sua biografia, è stato un modo per ringraziare i genitori che hanno fatto tanti sacrifici per lei e che adesso non ci sono più.
Il concerto è proseguito con “Davanti agli occhi miei”, scritta per i genitori; “The sound of silence”, “Gente come noi”, la sua prima canzone cantata in italiano.
Le premiazioni
Non è mancato un momento dedicato alle premiazioni. Il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli ha premiato Spagna con una targa per il suo impegno contro la violenza sulle donne e lui stesso è stato premiato per aver reso possibile la serata.
E dopo la lettura di una lettera di Renato Zero è salito sul palco Antonino Spadaccino che ha cantato “Resta ancora un po’”.
“Questa é una serata importante e canterò un pezzo che ho tenuto in serbo per stasera perché anche nel mondo dello spettacolo esiste il femminicidio” ha affermato il vincitore dell’edizione 2004 di “Amici”.
Si tratta di “Donne” di Mia Martini, seguito da “Alleluja”.
Il consigliere comunale Chiara Orsini ha poi premiato Antonino.
Spagna è poi tornata la protagonista indiscussa della serata con il nuovo singolo del 2014 “The magic of love”, seguito da “Easy lady” e “Call me”. Trasgredendo le norme di sicurezza, l’artista è scesa dal palco cantando tra la gente ed ha salutato il pubblico cantando insieme a loro “The rythm of the night” di Corona.
La serata si è conclusa con un video di Beppe Fiorello contro la violenza sulle donne che invita a denunciare gli aggressori.



