L’ottava edizione di Capalbio Libri , il festival sul piacere di leggere ideato e diretto da Andrea Zagami, si è chiusa con un bilancio più che positivo. Otto autori per sette serate all’insegna dell’attualità, della cultura e della narrativa hanno animato il magnifico borgo maremmano dal 2 all’8 agosto.
In questi anni Capalbio Libri ha portato in Maremma 96 autori di narrativa e attualità per parlare di libri e del piacere di leggere. Quest’anno, tra gli altri, si sono alternati sul palco rosso di Piazza Magenta Giulio Scarpati, Vittorio Feltri, Annalisa Chirico e Luigi Bisignani. Ogni serata, presentata dall’attrice Marta Mondelli, ha stimolato e fatto riflettere il pubblico attento ed esigente che ormai da otto anni frequenta Capalbio Libri.
Esperti, giornalisti, personaggi della cultura e dello spettacolo e manager hanno condotto le serate dedicate al piacere di leggere: tra gli altri Myrta Merlino, Denise Pardo, Federica De Sanctis e Carlo Alberto Pratesi. Il tutto accompagnato da performance musicali: dal jazz alla bossa nova passando per la musica classica e le sperimentazioni sonore.
Quest’anno il festival ha inaugurato il ciclo “Le storie di Piazza Magenta” condotte dal giornalista Andrea Purgatori, firma dell’Huffington Post, per dare voce a esperienze che ancora non sono raccontate in un libro e legate alle difficoltà dei giovani artisti italiani che non riescono a trovare spazio e a vivere del loro lavoro.
Il concerto dell’Orchestra Operaia diretta dal maestroMassimo Nunzi (lo scorso 4 agosto) è stata la prima di queste storie: un ensemble che promuove la ricerca di nuovi talenti e la condivisione per fare musica di qualità senza arrendersi alla crisi.
La serata dell’orchestra Operaia, realizzata in collaborazione con la SIAE e condotta da Andrea Purgatori, è stata un’occasione per parlare dell’importanza della tutela del diritto d’autore e di come fare cultura in un Paese come l’Italia che, nonostante il talento di tanti giovani, ha difficoltà a promuovere e investire risorse.
Capalbio Libri è il festival sul piacere di leggere non solo in piazza ma anche in rete grazie ai social network (Facebook e Twitter in particolare) che ospitano il live tweet di tutte le serate e le foto di ogni giornata della manifestazione.
Inoltre, sono disponibili on line le pillole video, realizzate durante le serate del festival, in cui gli autori raccontano aneddoti sul “piacere di leggere”.

