Agostino Ottaviani, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Follonica, interviene sulla situazione del commercio abusivo nella Città del Golfo:
“La questione dei commercianti abusivi non è ancora risolta, ad un mese dalla nostra prima segnalazione, dopo le rassicurazioni sulla creazione di un tavolo che potesse combattere questo fenomeno criminoso, poiché di questo si tratta – dichiara Ottaviani –. Niente è cambiato e di nuovo devo armarmi di carta e penna per segnalare all’amministrazione quali siano i problemi che affliggono i nostri concittadini”.
“Amministrazione che già avevamo definito ‘dal proclama facile’ e che forse è troppo presa dalle beghe interne alla coalizione per poter prestare almeno un solo orecchio alla propria cittadinanza. La mancata lotta all’abusivismo non sta portando solo pregiudizio alle attività commerciali, che si trovano una concorrenza sleale ed illegale davanti alla vetrina, ma crea dei disagi satelliti che vanno a colpire l’intera cittadinanza -continua il consigliere comunale – . Sono stato informato infatti che durante tutta la settimana, e soprattutto il venerdì, giorno del mercato settimanale, i pullman della Tiemme sono stracolmi di commercianti abusivi, con annessi borsoni pieni di merce da vendere, e spesso capita che quando una persona anziana suona per prenotare la fermata trovi il percorso verso la discesa ostacolato dai borsoni e dai venditori stessi, rinunciando a scendere dal bus e obbligandola ad aspettare la fermata dopo, con la speranza di farcela ad uscire”.
“Ritengo questa situazione indecente e vergognosa, una situazione che va a colpire non solo la parte più debole della nostra città, ma che affligge delle persone anziane che , nonostante l’età e i tempi difficili, continuano ad essere un grosso aiuto per le giovani famiglie e dunque per il nostro futuro – conclude Ottaviani –. Invito la amministrazione a muoversi con forza, senza aspettare mesi e senza usare le classiche scuse da scarica barile, per il bene di quelle persone che sono la nostra memoria e il nostro sostegno”.

