Follonica è in lutto per la scomparsa del 73enne Giancarlo Martelli, affettuosamente chiamato “Pippo”, persona affabile ed impegnata a favore del prossimo e della popolazione.
La salma è stata esposta da ieri alle 13 nella chiesa di San Leopoldo, meta di visite in continuazione fino a sera, dove stamani alle 10 è stato celebrato il funerale.
Dopo le esequie la bara è stata trasportata e sosterà nel cimitero comunale, dove sosterà nella camera mortuaria probabilmente fino a martedì, in attesa della cremazione di cui si occuperà l’impresa funebre Vanni, Terramoccia, Tosi.
Giancarlo Martelli
Per Giancarlo si tratterà di rimanere ancora nella sua terra di origine: proveniva infatti dal rione Chiesa, a cui era attaccatissimo e dove aveva ben operato nel settore dello sport (atletica e calcio), anche in qualità di dirigente sportivo sin dai tempi della gloriosa Pro Follonica. Martelli era anche impegnato socialmente presso la mensa interparrocchiale della Caritas follonichese (alla quale i familiari hanno chiesto di devolvere eventuali offerte), che fornisce da anni migliaia di pasti ai più bisognosi.
Giancarlo Martelli, ex perito industriale con mansioni dirigenziali alle acciaierie piombinesi, lascia la moglie Carla Montigalli, la figlia Claudia, già duramente colpita due anni fa dalla tragica scomparsa, nell’alluvione di Albinia, del marito Maurizio Stella (tecnico dell’Enel), e i nipoti Andrea e Federica.

