Home GrossetoAttualità GrossetoEmergenza furti, le associazioni di categoria incontrano il Prefetto: “Individuare nuovi strumenti per contrastare il fenomeno”

Emergenza furti, le associazioni di categoria incontrano il Prefetto: “Individuare nuovi strumenti per contrastare il fenomeno”

di Redazione
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Oggi si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone, e a cui hanno partecipato il presidente della Provincia, Leonardo Marras, il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, e i vertici delle forze dell’ordine.

Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti della Camera di Commercio, di Confcommercio, di Confesercenti, di Confartigianato e di Cna.

Nel corso dell’incontro è stata analizzata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riferimento all’andamento dei furti che si sono verificati nell’ultimo periodo a Marina di Grosseto, suscitando particolare preoccupazione nelle associazioni di categoria che, pur apprezzando l’operato delle forze dell’ordine, hanno manifestato l’esigenza di individuare ulteriori, specifici strumenti per contrastare questo fenomeno criminale.

In provincia, ad esclusione di Grosseto, dove il dato risulta in diminuzione, nei primi cinque mesi del 2014 i furti ai danni di esercizi commerciali, pur facendo registrare un lieve incremento rispetto al 2013, sono tuttora contenuti rispetto all’andamento nazionale, a dimostrazione dell’efficacia del lavoro preventivo svolto dalle forze dell’ordine.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto, nel prendere atto delle preoccupazioni espresse e pur rilevando che il fenomeno assume una dimensione di livello nazionale, con evidenti legami con la prolungata  fase di crisi economica, ha aggiornato i partecipanti alla riunione sulle forme di intervento poste in essere negli ultimi mesi.

Il tema è stato affrontato a più riprese in numerose riunioni sia del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che di Coordinamento interforze, nel corso delle quali è stata disposta l’intensificazione dei servizi di vigilanza e di controllo generale del territorio, anche a carattere congiunto, e mediante l’impiego di rinforzi fatti arrivare da fuori provincia.

E’ stato, inoltre, fatto il punto della situazione per quanto riguarda le iniziative in corso, con la consapevolezza che un sistema condiviso e partecipato di sicurezza può contribuire anche ad agevolare l’operato delle forze dell’ordine.

A questo proposito, il Prefetto ha ricordato il “Protocollo video-allarme antirapina”, auspicando che le misure in esso contenute trovino una concreta e rapida attuazione, con il contributo delle associazioni di categoria che potranno svolgere un’azione di sensibilizzazione sia nei confronti dei propri associati che in generale degli esercenti.

Anna Maria Manzone ha poi ricordato come anche i furti in abitazione avvengano spesso nelle seconde case, quasi sempre prive delle minime misure di sicurezza passiva.

Inoltre, Emilio Bonifazi e Leonardo Marras hanno illustrato lo stato di avanzamento dei progetti di implementazione e di integrazione dei sistemi di videosorveglianza, che rappresentano un efficace strumento sia in termini di dissuasione che per la tempestiva identificazione degli autori dei reati.

I rappresentanti di categoria hanno invece fornito un aggiornamento per quanto concerne le iniziative volte a garantire una nuova spinta all’attuazione dei protocolli già sottoscritti in materia di video-allarme antirapina.

La riunione è proseguita in sede di Coordinamento interforze per esaminare le recenti risse tra extracomunitari, che si sono verificate a maggio sul territorio grossetano per i motivi più disparati e per le quali sono stati denunciati alcuni dei partecipanti e sono ancora in corso le relative indagini.

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