Giovedì scorso, è stata presentata in Municipio la nuova giunta del neo sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli.
Ecco, nel dettaglio, la squadra del primo cittadino:
- Monica Stefanini: vicesindaco e delega al bilancio;
- Mirella Pastorelli: assessore alla cultura, alla pubblica istruzione, al sociale, alla zootecnia, limitatamente alle problematiche dei predatori;
- Michela Ricciardi, assessore ai lavori pubblici, alla comunicazione, alle pari opportunità;
- Enri Marretti, assessore alle politiche giovanili, allo sport, alle manifestazioni;
- Amanda Vichi, Capogruppo con delega alle attività produttive e all’ambiente;
- Camilla Mancineschi, delega ai rapporti istituzionali e al turismo;
- Davide Moroni, delega alla caccia e alla pesca;
- Maurizio Gonnelli, delega ai rapporti con la zona del Collecchio e ai rapporti con il Parco della Maremma;
- Fabio Campitelli, rappresentante del sindaco su Montiano;
- Paolo Stefanini, rappresentante del sindaco su Maiano Lavacchio;
- Robin Harry Stampleton, rappresentante del sindaco su Pereta, cultura e spettacoli;
- Serena Piccini, rappresentante del sindaco su Cupi;
- Golfredo Moretti, rappresentante del sindaco su Magliano in Toscana.
“Una squadra giovane, dinamica e competente, con una cospicua rappresentanza femminile, esattamente rispondente al volere dell’elettorato ed ovviamente al verdetto delle urne, che non è mai stato messo in discussione – sottolinea Diego Cinelli, che vuole mettere fine ad ogni sterile polemica -. Saremo il cambiamento: un’amministrazione sempre aperta al dialogo e al confronto sulle problematiche che di volta in volta ci verranno sottoposte per offrire ai cittadini una qualità di vita sempre migliore”.
“La mia volontà e quella degli amministratori che la collettività maglianese si è scelta, non è altro che rispettare gli impegni presi, utilizzando i prossimi cinque anni per lavorare e portare avanti il programma condiviso con i cittadini – continua il sindaco di Magliano –. Dunque, nessuna fantasmagorica sfida, come qualcuno negli ultimi giorni aveva voluto ipotizzare; soltanto la forte determinazione di impiegare tempo per far decollare un territorio ricco di risorse umane, culturali e naturali che può e deve ancora dare molto”.

