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Pitigliano, l’assessore Biagi replica alle polemiche sui parcheggi: “Nessuna rivoluzione, ma piccole modifiche e ritorno al passato”

di Redazione
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L’assessore comunale di Pitigliano Ugo Biagi, addetto ai rapporti con la Polizia Municipale, replica con fermezza alle accuse ricevute negli scorsi giorni in merito alle modifiche, presto attive, sul “sistema parcheggi“, che interesserà il paese dal primo aprile al 4 novembre per i prossimi anni.

L’assessore per il traffico pitiglianese ha reagito con sorpresa alle critiche piovutegli addosso, non comprendendo il perché di così tanto clamore: “Non capisco il perché di tutto questo chiasso, si tratta semplicemente di un ritorno al passato, al periodo antecedente il rifacimento della pavimentazione del centro storico – dichiara Biagi -. I posti a disco orario di piazza della Repubblica torneranno blu, a pagamento, mentre quelli di piazza Garibaldi, dove i lavori si sono conclusi di recente, verranno tracciati sempre di colore blu, per sistemare una situazione che in questa piazza è al limite del caos, vista l’assenza di delimitazioni per parcheggiare“.

Le critiche più dure sono arrivate a seguito della decisione di istituire via San Michele (21 posti), piazza del Mercato (36 posti) e via Santa Chiara, con l’area del mattatoio(28 posti), a pagamento, sempre con strisce colore blu, ma l’assessore Biagi ha una spiegazione anche per questa decisione: “Secondo un preciso studio da me condotto le aree interessate sono occupate, per il periodo dell’anno indicato, principalmente da turisti e non da residenti – afferma l’assessore. Inoltre, via Ugolini, l’area adiacente alla Posta, in questi giorni sarà sistemata con parcheggi a lisca di pesce e in questo modo saranno recuperati circa 20 posti bianchi che sostituiranno quelli persi in via San Michele. Non si tratta di nessuna rivoluzione epocale, ma solo di modificare un minimo le nostre abitudini, per rendere il nostro piano del traffico più flessibile al ricambio e il nostro paese più vicino alle esigenze di un luogo turistico“.

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