I ragazzi che arrivano nelle aule scolastiche sono nati e cresciuti in una società “multischermo” e fin dalla più tenera età hanno imparato ad interagire con molti di questi schermi dai quali sono stati circondati: computer, consolle per i videogiochi portatili, smartphone, navigatori satellitari.
Tutto questo merita una profonda riflessione, per comprendere quale deve essere oggi il ruolo delle nuove tecnologie nella scuola, per evitare facili e ingenue esaltazioni, per cui si è portati a pensarle come ad un toccasana in vista dell’apprendimento da parte delle nuove generazioni, ma anche per evitare il rifiuto a priori e ad allontanarle quali strumenti diabolici o quanto meno inutili.
È dunque importante porsi di fronte alle nuove tecnologie e al loro inserimento nel mondo della scuola con mente critica, soprattutto con l’attenzione rivolta ai nostri studenti: la rivoluzione digitale ci pone di fronte ad una sfida in più, in quanto, come sappiamo, i ragazzi vengono sempre più spesso lasciati soli nella rete.
Per questo, mercoledì 26 marzo, alle 16, il professor Giuseppe Di Tonto, docente di Storia ed esperto di tecnologie e metodologie formative, terrà un incontro sul tema della didattica della storia e dell’ingresso degli e-book nella scuola.
L’iniziativa è organizzata dall’Isgrec e si terrà nella biblioteca dell’istituto, in via dei Barberi 61, a Grosseto.

