Domenica 23 febbraio, alle 18.30, allo Spazio 72 di Grosseto, nell’ambito della Festa della Toscana 2013 “Una comunità le mille voci della Toscana”, continua la rassegna “Di voce in voce…” del Teatro Studio con lo spettacolo “Abissi clandestini”.
La denuncia e il dramma dei clandestini, del loro affacciarsi alle nostre vite, del nostro senso di impotenza, per dare voce al disagio e ai disagi di fronte al tema dell’immigrazione
La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è avvenuto il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale, il famoso naufragio di Portopalo. Nel tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per l’affondamento di una “carretta del mare”. Il fatto passa quasi completamente sotto silenzio.
Questo spettacolo vuole dare voce a queste realtà sopite nel silenzio, attraverso la diffusione della conoscenza di testi, autori, giornalisti, poeti e cantautori che hanno il coraggio di parlare, di cantare di rievocare il dolore legato a tragedie di questo tipo.
Uno di questi artisti del nostro territorio è Emanuele Bocci che interpretando dal vivo la sua canzone “Senza vedere” e altri brani restituisce memoria ai fantasmi di Portopalo.
L’attrice Irene Paoletti accompagna in questo percorso profondo passando attraverso l’interpretazione di scena, situazioni e personaggi che hanno caratterizzato lo svolgimento di questa storia: cosa succede nelle case degli italiani nei giorni di natale del 1996? Come vive la sua partenza verso l’Italia un ragazzo tamil di diciotto anni che fugge dalla persecuzione etnica? Perché e quando i pescatori di Portopalo iniziano a tirare su fantasmi nelle proprie reti? Che cos’è un fantasma?
Cronaca, racconti, versi poetici e momenti musicali, lirici, suggestivi e evocativi, per stimolare lo sviluppo della memoria e di una coscienza critica su questo tema.
Regia, selezione testi e interpretazione: Irene Paoletti
Musica e testi canzoni: Emanuele Bocci
Ingresso gratuito su prenotazione – email teatrostudio@gmail.com cell. 392.0686787

