Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Andrea Benini, in corsa alle primarie di Follonica per eleggere il candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali:
“L’ascolto è il primo passo per andare incontro alle esigenze della comunità. In questi giorni ho avuto modo di parlare con moltissime persone tutte animate da un grande attaccamento alla propria città. Vorrei soffermarmi su un settore in particolare, le attività produttive. Ho avuto modo di incontrare la nuova associazione dei locali ‘Daniele Barnini’: sono soddisfatto di aver trovato conferme su uno dei punti base del mio programma, cioè che prima di tutto è necessario garantire una presenza costante e continua dell’amministrazione comunale.
Viene chiesta una maggiore prontezza da parte dell’ente pubblico, ma non a livello finanziario, quanto piuttosto come partner fondamentale per l’organizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative che diano un nuovo slancio all’economia locale. Concordo in pieno con questa idea perché credo, come sottolineo da tempo, che chi fa parte di un governo, specialmente di una città, debba sempre essere a disposizione dei cittadini: il mio impegno è, come ho spiegato ai commercianti, di formare una nuova squadra che prenda l’incarico come una missione a tempo pieno e che assicuri la presenza. Dobbiamo dare continuità ai momenti di confronto tra amministrazione e associazioni, la collaborazione dev’essere fluida e non burocratizzata, consapevoli che in momenti di crisi e di enorme difficoltà dobbiamo essere alleati, cercando di favorire vitalità, occasioni di divertimento e svago, che creino interesse, aggregazione, fiducia ed anche economia.
Serve una rete tra le attività produttive locali per accogliere al meglio il turista: ho proposto la formazione di un gruppo di lavoro permanente dove siano presenti i referenti delle varie categorie che lavorano nel turismo, che ogni anno calendarizzi le manifestazioni (culturali, sportive, ecc.) e nel contempo faccia presente all’amministrazione le carenze per le quali è utile intervenire. E spesso gli interventi riguardano piccole cose alle quali occorre dare massimo ascolto e attenzione: dalla cura del verde, alla carenza di cestini o alla sistemazione della cartellonistica per un’accoglienza migliore. Manca una brochure che presenti il nostro territorio: con l’imposta di soggiorno possiamo creare un portale on line dove inserire tutti gli eventi e i luoghi da visitare per il turista e penseremo anche al cartaceo. Le piccole cose saranno le grandi cose del mio governo”.

