Questa mattina si è svolto il convegno organizzato dalla Confcommercio provinciale nell’ambito della “Giornata nazionale di mobilitazione contro l’illegalità e l’abusivismo”.
“Non è stato scelto di organizzare una giornata di slogan gridati nelle piazze, ma si è optato per una riflessione seria e responsabile, che desse alle autorità presenti un messaggio chiaro è forte. I commercianti, in questi ultimi anni, stanno facendo i conti con una crisi lunga e difficile, una crisi che li costringe a scelte impegnative, gravose e piene di rischi. Ogni errore può avere conseguenze esiziali – dichiarano i rappresentati di Confcommercio Grosseto-. Per questo motivo hanno voluto spiegare alle autorità competenti che sono stufi di tollerare le centinaia di abusivi che, senza remore, vendono merci per le strade, nei mercati sulle spiagge. E poi non vogliono più vedere circoli privati che, senza autorizzazione, somministrano cibi e bevande, sale da ballo non in regola con i controlli di sicurezza, guide turistiche abusive e via dicendo”.
Nei vari interventi che si sono succeduti è stato evidenziato che tutte queste forme di illegalità mettono in difficoltà le imprese in regola, sottraggono flussi importanti all’Erario, mandano a casa migliaia di lavoratori e mettono a rischio la salute e l’incolumità dei consumatori.
E’ stata sottolineata l’ampiezza del fenomeno e la necessità di contrastarlo tutti insieme: le autorità preposte, ma anche i cittadini, i lavoratori, i consumatori. Bisogna contrastare abusivismo e illegalità perché portano sul territorio organizzazioni malavitose, sfruttamento di manodopera, denaro sporco. Il tutto a danno dell’intera collettività, dei commercianti, dei loro dipendenti, dei produttori onesti.
Il messaggio è stato forte e condiviso, sia da parte dei rappresentati dei commercianti che da parte del presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni.
Le autorità e gli organi di Polizia hanno ora il compito di coordinare gli interventi necessari per arginare un fenomeno ormai dilagante: gli imprenditori aspettano risposte concrete. Sono stanchi di subire l’ingiustizia di una legge che si applica solo ad alcuni e lascia impunito chi agisce in modo illegale.
D’altra parte Confcommercio si augura anche una maggiore maturità da parte dei consumatori: usufruire delle attività abusive è un falso risparmio, è finanziamento dell’illegalità, delle mafie, del lavoro nero e dello sfruttamento. Quando tutti prenderà coscienza di questo, il compito degli organi di Polizia sarà certamente più facile.

