“Argentario, adesso il futuro”, gruppo consiliare di opposizione al Comune di Monte Argentario, non sarà presente alla seduta odierna del Consiglio comunale.
Il gruppo ha inviato una lettera al presidente del Consiglio per spiegare il motivo di questa decisione.
Ecco il testo della lettera:
“Dall’inizio dell’attuale legislatura questa Giunta ha mantenuto un atteggiamento incomprensibile di ostilità che denota la mancanza di volontà collaborativa con l’opposizione. Dato che nel gioco democratico il rispetto tra maggioranza ed opposizione è uno dei principi cardine, non possiamo che rammaricarci del perdurare di questo increscioso stato di cose.
È successo per la questione delle demolizioni ed acquisizioni, è successo per la nomina del presidente di Argentario Approdi, è successo in questo Consiglio comunale per la pratica relativa all’approvazione della variante al piano regolatore ed al regolamento urbanistico per consentire l’ampliamento della struttura ricettiva dell’ Argentario Golf Resort e sta succedendo anche con il rinnovo della concessione del porto di Cala Galera.
Puntualmente l’opposizione non è mai stata coinvolta.
La pretesa della Giunta e del sindaco era ed è quella di porre il nostro gruppo di fronte al fatto compiuto. È un modo di fare per noi inaccettabile, politicamente scorretto ed eticamente deplorevole.
Di fronte al perdurare di questo atteggiamento, questa opposizione non può che rifiutare di partecipare ad un gioco al massacro rendendo il Consiglio comunale più che la sede del confronto per il bene del territorio un aia dove soggiornano malignità e sospetti.
Siamo costretti perciò a rinunciare, anche questa volta, a partecipare alla seduta di Consiglio e manterremo questo atteggiamento fino a quando non ci sarà data garanzia di rispetto delle regole di democraticità. Visto che non ci è consentito svolgere regolarmente la nostra attività nell’ambito prettamente istituzionale, sugli argomenti specifici ci rifiutiamo di entrare nel merito anche se ci ripromettiamo di prendere iniziative extraconsiliari coinvolgendo tutte le forze, politiche, economiche e sociali del territorio, per affrontare il problema e chiarire quella che è la nostra posizione.
In fede
Massimo Sandrelli; Azelio Bagnoli; Maria Rosa Canalicchio; Danilo Cerulli; Viviana Lauro”

