Proseguono a Follonica le iniziative del festival internazionale “FolloWme – arte ai margini”.
Lunedì sera, alle 21.15, nella sala Tirreno, è in programma un doppio appuntamento che esula dal cartellone di eventi della manifestazione: la proiezione di “Fiamme di Gadda” di Mario Sesti e una lettura dell’attore Pino Calabrese de “L’elogio del dolore” di Carlo Emilio Gadda.
Come raccontare, al cinema, Carlo Emilio Gadda, lo scrittore della “Cognizione del dolore” e di “Quer pasticciaccio brutto di via Merulana”?
Basta leggere alcune sue sorprendenti prose, che descrivono il corpo magmatico e instabile della platea di una sala o, ancora meglio, riprendere oggi “L’incendio di via Keplero”, uno dei racconti più belli del ‘900, per scoprire come la sua scrittura possa essere tradotta attraverso il cinema.
Negli scritti di Gadda c’è qualcosa che somiglia ad un film di Buster Keaton diretto da Fellini, regista che lo scrittore amava molto.
Le animazioni di Corsi, la fotografia d’autore di Marangoni, il teatro di Rubini, Calabrese e Gifuni, l’elettronica d’avanguardia di Teho Teardo raccontano, insieme a Mario Sesti, la suprema arte di Gadda, nell’unico genere di cinema che pratichi oggi il plurilinguismo: il fil documentario.
All’iniziativa, ad ingresso gratuito, saranno presenti Mario Sesto e Pino Calabrese.

